La praticità di un'automobile e la rapidità degli spostamenti aerei: è questo che punta a unire AirCar, un prototipo di un mezzo di trasporto ibrido tra veicolo e velivolo che è in fase di sviluppo ormai da anni presso l'azienda slovacca KleinVision. L'inedito mezzo è ancora ben lontano dalla messa in commercio, eppure nella sua quinta iterazione sembra già in uno stadio di sviluppo avanzato. Gli ingegneri progettisti hanno pubblicato infatti in questi giorni una clip su YouTube che ne mostra il funzionamento e le fasi di volo.

Come si può osservare nel video, la AirCar è sostanzialmente un mezzo di trasporto su ruote che nella sua configurazione terrestre potrebbe essere tranquillamente confuso con un veicolo dalla carrozzeria affusolata e in generale dall'aspetto futuribile, se non fosse per l'enorme elica ferma dietro all'abitacolo. Per approntarsi al volo, l'automobile ha bisogno di circa 3 minuti: in questo lasso di tempo la AirCar dispiega un paio di ali a scomparsa che normalmente risiedono nella carrozzeria; il vistoso alettone si estende all'indietro, l'elica si mette in moto e il veicolo diventa a tutti gli effetti un velivolo. I controlli nell'abitacolo sono quelli di un aereo vero e proprio, e le ruote che su terra servono gli spostamenti veri e propri, in assetto aereo sono utilizzate come carrello di decollo e atterraggio.

La AirCar non è pensata per lunghi tragitti né per voli ad alta quota: con il suo motore a benzina può raggiungere i 200 chilometri orari e nel suo volo di prova si è innalzata ad appena 500 metri di altezza. L'autonomia dichiarata è però di circa 1.000 chilometri, il che la rende comunque interessante per una buona fetta di potenziali acquirenti. I problemi per la sua ampia diffusione però altri e numerosi. Innanzitutto i progettisti affermano che pilotare il dispositivo non richiederà addestramento specifico, ma questo dovranno deciderlo le autorità dei vari Paesi nei quali l'azienda pensa di vendere il suo ibrido; per prendere il volo inoltre AirCar ha bisogno di un rettilineo sgombro lungo almeno 300 metri, che non rende facile decollare ovunque.

Il prezzo del dispositivo infine non è ancora stato comunicato ma non sarà sicuramente alla portata di tutti. Per conoscerlo occorrerà attendere quando l'azienda sarà pronta a vendere AirCar ai primi acquirenti: le previsioni parlano di sei mesi al massimo.