Quello che sta per chiudersi non è un anno come un altro. Con il 2019 si chiude infatti un intero decennio — quello degli anni '10 del ventunesimo secolo — particolarmente significativo per il mondo della tecnologia. Riassumerlo in poche righe sarebbe riduttivo, motivo per cui la rivista Time in queste ore ha deciso di concentrarsi non tanto sulle tecnologie che hanno rivoluzionato la nostra quotidianità e messo le basi per il progresso futuro, ma sui gadget, i 10 prodotti che più hanno definito questa decade tecnologica a parire dal 2010 a oggi.

Il compendio di Time procede in ordine cronologico e non poteva che partire dall'iPad del 2010, un prodotto che i detrattori hanno deriso fino alla vigilia del lancio e che ha finito con il dare vita a un intero settore, influenzando anche quello dei computer portatili fino alla nascita dei primi 2 in 1 (ironicamente per mano delle aziende rivali di Apple).

In modo simile la Tesla Model S del 2012 per Time non è stata solamente un'auto elettrica: ha riprogrammato il percorso dell'intera industria automobilistica, costringendo gli avversari a iniziare a puntare su un nuovo metodo di propulsione prendendo in considerazione seriemante l'idea di abbandonare i motori a scoppio.

Sempre nel 2012 è stata la volta di Raspberry Pi, il primo modello di una fortunatissima serie di schede programmabili modulari e multifunzione. Il prezzo contenuto di questi gadget e la loro versatilità ha reso possibile a milioni di inventori e appassionati di fai da te progettare piccoli robot, meccanismi automatici, console da gioco, prototipi e dispositivi di ogni tipo.

Nel 2013 la chiavetta Chromecast di Google ha reso per la prima volta semplice ed economico trasmettere sul TV i contenuti provenienti dalle app installate sullo smartphone, contribuendo a dare una spinta all'industria dello streaming.

Lo stesso anno il successo del dronte amatoriale DJI Phantom ha proiettato questi dispositivi nelle liste dei desideri migliaia di potenziali nuovi piloti. La semplicità di guida e il prezzo (relativamente) contenuto di questo modello hanno gettato le basi per miriadi di successive incarnazioni facendo fare la conoscenza al grande pubblico di una tipologia di prodotto che nei prossimi 10 anni sarà ovunque.

Discorso simile per Amazon Echo, l'altoparlante intelligente che Amazon ha lanciato nel 2014, in anticipo di mesi sull'avversaria Google. Essere arrivato primo sul mercato ha permesso al gadget di spopolare in un settore — quello degli assistenti vocali — che in molti ore ritengono essere alla base del modo in cui interagiremo con le macchine in futuro.

I successivi due gadget selezionati da Time provengono dalla stessa azienda, fanno entrambi parte della categoria degli accessori hi tech indossabili e risalgono al 2015 e al 2016: si tratta dell'orologio intelligente Apple Watch e degli auricolari true wireless AirPods. Il primo prodotto ha perfezionato una tipologia di dispositivo già esistente e ancora oggi per alcuni aspetti non ha rivali, soprattutto nel modo in cui tiene traccia della salute degli utenti; il secondo ha dato via a una nuova tipologia di prodotto del tutto nuova.

Nel 2017 è stata la volta di Nintendo Switch, la console prodotta dalla casa giapponese che ha sorpreso tutti con la sua natura ibrida. Utilizzabile sia come console da salotto che come dispositivo portatile, Switch ha preso volutamente le distanze da avversari concentati su un approccio esclusivamente domestico, guadagnandosi per Time il titolo di console più importante del decennio.

Chiude gli anni '10 un accessorio dedicato ancora una volta al mondo del gaming, ovvero l'Xbox Adaptive Controller del 2018. Il dispositivo ha infatti reso per la prima volta facile ed economico videogiocare anche per i giocatori con disabilità. I tasti di grandi dimensioni, la possibilità di collegarvi numerose periferiche aggiuntive pensate appositamente questa categoria di utenti e la completa compatibilità con tutti i giochi del parco Xbox e Windows hanno reso il controller un esempio lampante di come sia possibile rendere il settore più inclusivo per milioni di persone con uno sforzo relativamente modesto.