Un bastone per ipovedenti che oltre a segnalare gli ostacoli può trovare e segnalare al proprietario ristoranti, fermate dell'autobus e molto altro: si chiama WeWalk e l'ha sviluppato l'ingegnere turco Kursat Ceylan, a sua volta non vedente. Il dispositivo non è un vero e proprio bastone da orientamento, ma una sorta di maniglia stipata di tecnologia – un gadget che si connette ai comuni bastoni e funziona come un prolungamento che dona loro funzionalità smart attraverso due sistemi intelligenti.

Il primo sistema è una serie di sensori a ultrasuoni integrati nell'accessorio. Mentre il proprietario muove il bastone per farsi un'idea della conformazione del terreno, i sensori scandagliano i dintorni come un sistema radar, per rivelare la presenza di eventuali ostacoli che vengono segnalati con delle semplici vibrazioni trasmesse alla maniglia; in questo modo chi cammina ha la certezza di avere la strada sgombra a tutti i livelli, anche sopra al torace.

Il secondo sistema è un'antenna bluetooth che permette all'accessorio di collegarsi allo smartphone e ricevere da quest'ultimo informazioni in tempo reale sull'ambiente circostante. In questo modo WeWalk può ad esempio interpellare Google Maps per informarsi sugli esercizi commerciali nei dintorni e le fermate dei mezzi pubblici e – grazie all'integrazione con l'assistente vocale della casa di Mountain View e ad altoparlanti integrati – comunicare questi dati al proprietario. Non solo: un pratico pad direzionale posto sulla maniglia permette di controllare a distanza le funzioni principali delle app installate sul telefono, anche nel caso queste non si integrino direttamente con l'assistente digitale.

Disponibile sul mercato al prezzo non proprio accessibile di 499 dollari, come punto debole ha solo un'autonomia non eccezionale: la batteria integrata mantiene WeWalk in funzione per circa 5 ore, anche se la possibilità di ricaricarla via USB fa in modo di poter tenere il dispositivo attivo con un comune alimentatore per smartphone.