L'arte di riciclare vecchie console all'interno di involucri più compatti e addirittura portatili ormai ha molti anni alle spalle, ma quella realizzata dallo YouTuber GinfgerOfMods potrebbe essere una delle opere più eleganti e interessanti in questo senso. Il giovane è infatti riuscito comprimere una intera console Nintendo Wii nella scocca di un gadget portatile, che per di più richiama l'aspetto di un'altra celebre console Nintendo, il Game Boy Color. Il risultato non per niente è stato battezzato WiiBoy Color, ed è un vero gioiellino dedicato agli appassionati di videogiochi della casa giapponese.

A differenza di altri progetti simili, alla base di WiiBoy Color non c'è un processore moderno con un software progettato per simulare il comportamento della vecchia Wii, ma i chip originali della gloriosa console. GingerOfMods ne ha spezzato la scheda madre per rimontarla su più livelli e farle occupare un'area di superficie minore; ha poi utilizzato parti di ricambio della più moderna Switch per realizzare i comandi; ha riciclato un display LCD per realizzare uno schermo incorporato nella scocca e infine ha disegnato e stampato in 3D l'alloggiamento di tutte le componenti.

Il risultato è una console portatile che ricorda proprio un Game Boy Color, se non fosse per la disposizione e il numero dei tasti e per la scocca completamente bianca che ricorda proprio l'estetica della console Wii. Incredibilmente il gadget ha anche dimensioni comparabili con quelle del preistorico portatile Nintendo; lo spessore è maggiore e sul retro sbucano i due tasti posteriori del controller classico Wii, ma per il resto WiiBoy Color è grande poco più del Game Boy al quale si ispira.

Il funzionamento poi è identico a quello della Wii: i giochi funzionano esattamente allo stesso modo, anche se vanno caricati sulla memoria interna anziché da un lettore ottico.  Chiude il cerchio una uscita audio jack da 3,5 millimetri per l'audio in cuffia a una ventola per mantenere le componenti areate. In effetti la Wii non è una console pensata per essere portatile: i suoi chip scaldano e consumano, motivo per cui le capienti batterie utilizzate da GinerOfMods per dare energia al suo apparecchio ibrido durano comunque un massimo di 3 ore. La porta USB inserita nel circuito consente di collegare una batteria aggiuntiva al pacchetto, ma in definitiva il gadget è meno portatile di quanto l'aspetto possa far credere.

Il vero problema però è un altro: non è chiaro in quanti potranno ragionevolmente mettere le mani su WiiBoy Color oltre al proprietario e alla sua cerchia di conoscenze. In molti sui social stanno chiedendo a GingerOfMods di realizzare per loro un gadget simile, ma per ottenerlo sarà probabilmente necessario presentare la propria vecchia console dalla quale partire.