A chiunque non si sia mai avvicinato al mondo dei videogiochi degli anni '80 questo mouse non dirà molto, ma per gli appassionati di retrogaming e per chiunque abbia avuto una vecchia console Nintendo NES non potrà non esercitare una sorta di richiamo ancestrale digitale. Lo ha realizzato il rivenditore di accessori da gioco 8BitDo, trasformando in realtà un progetto del designer svedese Daniel Jansson ispirato al controller della celebre console Nintendo uscita in Italia nel 1987.

Gli omaggi al leggendario joypad sono evidenti, anche perché ai tempi Nintendo seppe dotarlo di caratteristiche inconfondibili. Dalla scocca color grigio cenere che contrasta con la maschera frontale dalla tonalità più scura alla croce direzionale, passando per i due pulsanti di azione – A e B – di colore rosso intenso e dalla superficie concava: tutti questi elementi sono presenti anche sul mouse, rimescolati per adattarsi alla nuova tipologia di oggetto in questione.

In particolare i pulsanti di azione ora funzionano da tasto destro e sinistro del mouse, mentre la croce direzionale è posizionata sul fianco destro del gadget e permette di utilizzare funzioni secondarie dell'accessorio come il passaggio a paginate successive o precedenti all'interno del sistema operativo e delle sue applicazioni o menù. Una delle funzioni fondamentali dei mouse di oggi – lo scorrimento delle pagine web – è affidato invece a una componente che sul controller originale non trovava posto: un pannello touch che si attiva a sfioramento ed è posizionato in mezzo ai due tasti di azione.

L'unica differenza sostanziale con il joypad di Nintendo NES è l'assoluta mancanza di fili: il mouse che prende a modello il controller del gruppo giapponese funziona come un qualunque prodotto wireless dotato di batteria ricaricabile di tipo AA e può rimanere in attività per circa 100-120 ore con una singola ricarica.