È online da poche ore il primo podcast su YouTube pensato interamente per le persone sorde segnanti: si chiama One More Time e ha fatto il suo debutto nel pomeriggio di oggi, martedì 1 dicembre, sul canale della piattaforma di condivisione video dedicato al progetto. L'opera è stata realizzata con la collaborazione diretta dell'Associazione Nazionale Sordi ed è la trasposizione nella lingua dei segni italiana (o LIS) dell'omonimo podcast che ha debuttato ormai il mese scorso su tutte le principali piattaforme di streaming condotto dal fondatore di WSC Luca Casadei.

Il formato del podcast è semplice: si tratta di chiacchierate che il conduttore porta avanti con ospiti come influencer e personaggi noti – dal conduttore Daniele Bossari allo youtuber Willwoosh, passando per l'ex calciatore Fabio Macellari, l'ex CT della nazionale di calcio Ventura, il coreografo Luca Tommassini, la politica Vladimir Luxuria, la tennista Francesca Schiavone e l'imprenditore Matteo Cambi. Le puntate hanno una durata variabile che vanno da poco più di mezz'ora a un'ora abbondante, mentre due sono gli aspetti che tutti i video hanno in comune.

Il primo è il tema delle conversazioni, sempre incentrato sul concetto di rinascita: nelle puntate del podcast trasposte in video, gli ospiti ripercorrono tutti la loro esperienza di vita personale concentrando il racconto sugli episodi più significativi e su come sono riusciti a reinventarsi dopo periodi particolarmente bui. Il secondo è ovviamente la traduzione del parlato nella lingua italiana dei segni, operato dalle due interpreti dell'ANS Romina Rossi e Kiran Di Pace seguendo la traccia audio in tempo reale.

One More Time non è il primo esperimento in assoluto di contenuto audio pensato per la lingua dei segni, anzi è in compagnia di progetti come Po.Lis interno alla radio web del Politecnico di Milano, che già tempo fa hanno iniziato ad avvicinare la comunità dei non udenti ai contenuti radiofonici online. La prima stagione del podcast conta 9 episodi: i relativi video sono stati caricati tutti contemporaneamente e sono disponibili già da questo pomeriggio sul canale YouTube di One More Time.