In queste settimane il tema della distribuzione dei vaccini in Italia è particolarmente sentito per via dei ritardi annunciati dalle aziende produttrici, e la tabella di marcia inizialmente immaginata dal governo per la campagna sta subendo modifiche che preoccupano l'intera popolazione. Per cercare di capire quando potrebbe concludersi l'immane operazione di immunizzazione intrapresa dal governo nostrano l'associazione OnData ha realizzato Vaccini per Tutti, un sito che dovrebbe fornire una data finale per l'iniziativa calcolandola sulla base dei dati ottenuti dall'andamento assunto fino ad ora.

I dati elaborati

Il sito si raggiunge a questo indirizzo ed elabora i dati forniti da tre fonti: i dati sulle somministrazioni a livello nazionale e locale del commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, aggiornati quotidianamente; i dati sugli obbiettivi del Piano Nazionale di vaccinazione forniti dall'Istituto Superiore di Sanità e i dati sui residenti nel Paese dell'ISTAT aggiornati al 1 gennaio 2020. In rilievo si legge la data di fine della campagna vaccinale, che al momento non è incoraggiante: ad oggi si calcola infatti un affossante 30 luglio 2028 per raggiungere la copertura del 70 percento di vaccinati.

I valori modificabili

Il motivo di tanto pessimismo è semplice: l'informazione è ricavata dal numero di nuovi vaccini somministrati negli ultimi 7 giorni – durante i quali la macchina è andata particolarmente a rilento per via dei ritardi nelle consegne dal produttore Pfizer. Per dare agli utenti un maggiore margine di lavoro sui dati forniti dalle tre fonti è possibile modificare alcune delle variabili del calcolo: aumentando la finestra temporale presa in considerazione per basare le previsioni sul futuro, la data di fine campagna retrocede rapidamente, proprio perché le vaccinazioni in Italia nei primi giorni erano procedute a ritmo particolarmente spedito.

Tra gli altri valori che è possibile modificare per ottenere altri tipi di previsione ci sono la copertura vaccinale da ottenere, il numero di dosi da somministrare a ciascuno (utile da modificare quando arriveranno vaccini che non richiederanno richiamo). Il portale insomma si farà via via più preciso quando la macchina dei vaccini sarà avviata: in questa fase più incerta e turbolenta resta uno strumento utile per ipotizzare scenari, ma non per chi desidera sapere quando riceverà il trattamento.