Le videochiamate in tempo di pandemia hanno rapidamente perso il loro fascino, e le persone che continuano a tenersi in contatto con questo strumento sono rimaste per lo più i colleghi in teleconferenza su piattaforme come Zoom. Per sfuggire a incombenze simili – ma anche da riunioni con amici e contatti che si protraggono troppo a lungo – sono nate app e strumenti di ogni tipo pensati per simulare inconvenienti tecnici e fuggre dalle chiamate o sabotarle; l'ultimo che sta ottenendo successo si chiama Zoom Escape, si visita tranquillamente online come una pagina web e permette generare particolari effetti sonori pensati per disturbare le chiamate o far credere agli ascoltatori di non poter più rimanere nella riunione in corso.

Zoom Escape si visita a questo indirizzo, dove si può utilizzare dopo aver installato sul computer VB-Audio, un software che serve per far credere al dispositivo di aver collegato un microfono alternativo. Durante le videochiamate, il dispositivo audio va spostato dal microfono al software appena installato; a questo punto, Zoom Escape può fare il suo lavoro: tra gli effetti proposti figurano il pianto di un bambino, lavori in corso fuori dalla finestra, folate di vento e cani che abbaiano, mentre altri sono pensati per simulare una connessione malfunzionante. Ciascun effetto si può attivare e disattivare separatamente, alzandone o abbassandone il volume per ottenere il mix perfetto di disturbi richiesto per l'occasione.

Il sito si può ovviamente utilizzare per ogni tipo di videochiamata, non solamente su Zoom. Di contro gli effetti previsti non sono il massimo della credibilità: l'ideale sarebbe metterli alla prova con una persona fidata e decidere se vale la pena rischiare di utilizzarli durante riunioni di lavoro. Una volta presa una decisione, l'ultimo requisito fondamentale è l'abilità di mentire spudoratamente agli interlocutori e inventarsi su due piedi una storia che colleghi gli effetti sonori riprodotti al motivo per cui è necessario assentarsi dalla chiamata.