Puntuale come ormai avviene da diversi autunni a questa parte, OnePlus ha appena presentato ufficialmente al mondo la seconda iterazione del suo ultimo smartphone di fascia alta, che quest'anno prende il nome di OnePlus 8T. Il gadget è disponibile da pochi minuti sullo store online di OnePlus e si colloca in modo abbastanza singolare nell'attuale offerta di telefoni della casa cinese: si tratta infatti di un'evoluzione incrementale del già molto capace OnePlus 8, che però al contempo si posiziona al di sotto dell'offerta più sofisticata della gamma – ovvero l'OnePlus 8 Pro presentato ormai ad aprile di quest'anno – e costa decisamente meno di entrambi. Per capire come il nuovo gadget si comporta nella vita di tutti i giorni – ma anche come si rapporta alla concorrenza e ai suoi stessi fratelli – Fanpage.it ci ha messo le mani sopra in anteprima per una prova approfondita.

Il design di OnePlus 8T

Dal punto di vista dell'aspetto esteriore, il dispositivo si discosta leggermente rispetto ai due telefoni presentati ad aprile. L'impianto di base è il medesimo, composto da un telaio in metallo e dalla classica pulsantiera dei prodotti OnePlus con il selettore per la modalità silenziosa. Anche il lato frontale presenta uno schermo con cornici estremamente sottili e un unico foro di dimensioni decisamente contenute a ospitare la fotocamera frontale, ma questa volta è privo di curvature laterali. Il pannello posteriore, realizato in Gorilla Glass, è incurvato come quello degli altri dispositivi della serie 8, ma vanta un comparto per le fotocamere di forma rettangolare che ospita 4 sensori e 2 flash. Per una volta le dimensioni del telefono non sono cresciute rispetto a quelle dei modelli direttamente precedenti: in mano rappresenta ancora un ingombro non indifferente, ma con un po' di abitudine si lascia maneggiare senza problemi. Le colorazioni e le finiture scelte poi in fotografia non rendono giustizia, mentre dal vivo impreziosiscono il telefono illuminandolo di tonalità differenti a seconda di come la luce colpisce la superficie.

Il punto di forza di OnePlus 8T: lo schermo

Una volta acceso, OnePlus 8T fa sfoggio del suo punto di forza più evidente, ovvero il display. Il pannello amoled da 6,55 pollici del dispositivo in effetti è uno dei migliori in circolazione, non solamente sulla carta. La componente vanta una risoluzione Full HD in rapporto 20:9 e soprattutto una frequenza di aggiornamento da 120 Hz. È questo l'aspetto che più colpisce nell'utilizzo del telefono insieme a una buona luminosità in tutte le occasioni: gli elementi scorrono sul pannello con fluidità assoluta, rendendo inconsciamente più piacevole l'uso dello smartphone quale che sia l'operazione da svolgere. Non solo: la riproduzione dei colori resta fedele anche ad angoli di visione elevati, mentre il meccanismo di vibrazione in risposta al touch è delicato ma deciso.

Processore e memoria

Come avviene di consueto per i dispositivi top dell'azienda (l'unica eccesione è rappresentata dalla serie parallela OnePlus Nord), anche per la piattaforma base di OnePlus 8T sono state utilizzate componenti di alto livello nel panorama Android. L'impiego del processore Snapdragon 865, di 8 GB di veloce memoria RAM LPDDR4X e di 128 GB UFS 3.1 dedicati allo stoccaggio si traducono in un'esperienza d'uso fulminea. Niente può mettere in crisi il telefono – né il gaming né il multitasking o l'editing fotografico spinto – e la situazione è destinata a rimanere la stessa anche negli anni a venire: con questa dotazione di base, OnePlus 8T riuscirà a tenere tranquillamente testa anche alle prossime generazioni di smartphone.

La ricarica rapida

Mentre l'utilizzo di un processore potente e di componenti di prima scelta sono in realtà alla portata di tutte le aziende produttrici, dove OnePlus si è distinta rispetto alle aziende concorrenti è nella tecnologia di ricarica. Il modello 8T batte la ricarica rapida dei già veloci predecessori grazie a un sistema a doppia batteria che permette al nuovo caricatore incluso nella confezione di erogare più potenza al dispositivo in totale sicurezza e senza surriscaldamenti. Il risultato è che OnePlus 8T  impiega appena un quarto d'ora per passare dallo zero a poco meno del 60 percento della batteria, e circa 40 minuti per una ricarica completa. La ricarica rapida, unita al fatto che l'accumulatore nel telefono è da ben 4.500 mAh, dà un principale beneficio nell'uso quotidiano: dimenticare di ricaricare il telefono durante la notte non è più un problema. L'autonomia è decisamente elevata e in caso di emergenza – a patto di avere sotto mano il caricatore adeguato – un pit stop veloce mantiene il telefono acceso e in attività fino alla fine della giornata.

Il nuovo Android 11

Alla base dell'esperienza d'uso del telefono c'è il sistema operativo Android, che è nella sua versione più recente e ancora inedita sulla totalità dei telefoni in vendita. L'interpretazione di Android 11 data da OnePlus è differente dalle precedenti, e vede l'azienda intervenire in modo molto più netto sull'interfaccia grafica del dispositivo. I fan delle varianti più pure del sistema operativo storceranno il naso, ma lo stile estetico è piacevole e consente di utilizzare il telefono più facilmente anche con una sola mano, e sempre in modo intuitivo nonostante i numerosi interventi dei designer OnePlus. Anzi: Oxygen OS 11 rimane ancora una delle migliori varianti di Android a disposizione, proprio grazie alle numerose ma mai invadenti funzioni aggiuntive: il pannello a scorrimento dall'alto contiene scorciatoie per le app recenti e strumenti utili come calcolatrice e timer; il cassetto delle applicazioni trova facilmente l'app desiderata dividendole anche per categoria; il pannello laterale unisce le notizie del giorno alla panoramica offerta dall'Assistente Google, e lo schermo ora è disponibile in modalità Always on e può visualizzare ora e notifiche in diversi stili e soprattutto senza mai spegnersi – sempre che l'utente lo desideri.

Le fotocamere

Dove il dispositivo rischia di deludere i fan più esigenti è nel comparto fotografico. Da una parte infatti OnePlus 8T vanta ben 5 fotocamere totali – delle quali 4 sul retro e una frontale; d'altro canto però la configurazione non rappresenta un vero e proprio passo avanti rispetto ai dispositivi di generazione passata. La fotocamera principale e quella anteriore da 48 e 16 Mpixel sono le stesse presenti su OnePlus 8 e perfino su OnePlus 7T, mentre il teleobbiettivo continua a essere assente in favore di una fotocamera macro da 5 Mpixel divertente da usare, ma che non tutti gli utenti troveranno utile. La fotocamera grandangolare guadagna un angolo di visione maggiore rispetto a quello di OnePlus 8 ma è anche animata dal medesimo sensore da 16 Mpixel, mentre il modello Pro ne vanta uno da 48. La novità è rappresentata dal quarto sensore, che è però una unità monocromatica da 2 Mpixel utilizzata per la percezione della profondità e per migliorare gli scatti in bianco e nero.

Il dispositivo cattura foto e video di buona qualità, anche se resta un gradino più in basso rispetto agli avversari più costosi. I miglioramenti più appariscenti sono lato software: OnePlus 8T guadagna una modalità ritratto in video abbastanza convincente e la capacità di scattare in modalità notte automaticamente, quando la scena lo richiede. Le aggiunte però arriveranno anche a bordo degli altri dispositivi della gamma, e in ogni caso non sono sufficienti a rendere il gadget un acquisto obbligato per gli appassionati di fotografia.

Il confronto e il prezzo

Il telefono offre inoltre un audio stereo convincente e la connettività 5G di OnePlus 8, mentre mancano l'impermeabilità certificata e la ricarica wireless del modello Pro. Chi aspettava insomma un nuovo telefono capace di sintetizzare il meglio dei due dispositivi di aprile in un super gadget a prezzo ridotto rimarrà parzialmente insoddisfatto; piuttosto, 8T è un dispositivo che si colloca a metà strada tra i due e punta a mettere a disposizione le tecnologie di OnePlus 8 con un leggero miglioramento principalmente nei comparti del display e della ricarica rapida – il tutto proposto però a un prezzo decisamente più competitivo: 599 euro. Considerando che OnePlus 8 ne costava 719, è chiaro che con questo gadget l'azienda punta a riguadagnare la fiducia di chi cerca un prodotto dalle caratteristiche promettenti a un prezzo non spropositato, e che in questo ha buone probabilità di successo.

La concorrenza degli altri marchi è più agguerrita che mai e a OnePlus 8T resta ancora qualcosa da invidiare a dispositivi della stessa fascia – soprattutto dal punto di vista della fotocamera; la rapidità del processore, la connettività 5G, la fluidità del display, il design moderno e la rivisitazione del sistema operativo Android 11 lo rendono un candidato ideale per chiunque cerchi un telefono potente e piacevole da usare spendendo la metà del denaro chiesto per i prodotti di punta delle aziende rivali.