Dagli inizi su YouTube al successo che lo ha portato ad avere uno dei canali più conosciuti in Italia e all'apertura di un'azienda con la collega youtuber e amica Francesca "Fraffrog" Presentini. Ospite della redazione milanese di Fanpage.it, lo youtuber RichardHTT, all'anagrafe Riccardo Accattatis, ha risposto alle domande di Google svelando alcuni retroscena del suo lavoro che lo porta a dividersi tra la produzione di video per il suo canale, la realizzazione di fumetti e la gestione (con Francesca) della realtà che produce contenuti per le aziende. "Ho sempre disegnato, fin da piccolo come tutti i bambini. L'unica differenza è che semplicemente non ho mai smesso" ha raccontato.

RichardHTT, com'è nato il canale

"Quando ho creato il mio canale non c'era tutta la concezione di crearsi un canale per diventare famoso e fare i soldi" ha continuato. "Semplicemente ho pubblicato un video per mostrare alcuni miei disegni. Molte persone hanno commentato chiedendomi di fare dei tutorial, così ho risparmiato un po' di soldi e mi sono comprato la videocamera con cui ho iniziato a fare i tutorial". Da lì per Riccardo è iniziata l'ascesa verso il successo, con un canale che attualmente conta quasi 500.000 iscritti e oltre 50 milioni di visualizzazioni.

RichardHTT e Fraffrog stanno insieme?

Tra challenge e video in collaborazione, tra Riccardo e Francesca c'è sempre stato un rapporto molto stretto anche di convivenza, tanto da spingere in molti a credere che tra i due ci sia del tenero. "Questa cosa è andata totalmente fuori controllo, hanno cominciato a fare teorie e a chiedersi se fossimo parenti" ha scherzato Riccardo. "Ovviamente per qualcuno io sono gay e lei è lesbica. Analizzano i nostri video per capire dove dorme uno e dove dorme l'altro. C'è sempre un dibattito". Di fatto, però, i due collaborano ormai da anni e ora dividono non solamente una casa ma anche lo studio di Milano.

RichardHTT e Fraffrog, come si sono conosciuti

"Facciamo spesso video insieme e compariamo sempre nei rispettivi canali" ha spiegato. "Per esempio con il format ‘C'era una volta', basato su un'applicazione che abbiamo creato noi e che genera casualmente delle parole. In base a questi termini noi proviamo a disegnare una storia che abbia più o meno un senso". L'incontro tra i due risale ad ormai diverso tempo fa. "Abbiamo partecipato entrambi ad un concorso dove bisognava realizzare un video per sensibilizzare per persone alla donazione del sangue" ha raccontato Riccardo. "Abbiamo vinto entrambi e ci siamo incontrati alla premiazione a Mestre. Abbiamo scambiato i contatti e poi non ci siamo più sentiti per un anno, fino a quando ci siamo rimessi in contatto. Da lì è storia".