A pochi giorni dall'attacco ransomware WannaCry, il team del Kromtech Security Research Center ha diffuso l'allarme circa un database diffuso in Rete contenente più di 560 milioni di password trafugate nel corso degli anni in diversi attacchi hacker. A confermare la notizia anche il ricercatore di sicurezza Troy Hunt che invita tutti gli utenti del mondo a cambiare password ai vari servizi online, compresi gli account dei social network.

Come spiegato dagli esperti informatici, il database contiene indirizzi email e password provenienti da precedenti data breach ai danni di numerose piattaforme tra cui LinkedIn, Dropbox, Tumblr, Lastfm, MySpace, Adobe, Neopets, RiverCityMedia, 000webhost, Badoo e Lifeboat. Il database contenente le oltre 560 milioni di password è in vendita sul web, mettendo a rischio la sicurezza degli utenti.

Come solitamente avviene in questi casi il consiglio è quello di collegarsi al portale Have I Been Pwned per scoprire se il proprio account è stata trafugato dai cyber criminali. È sufficiente inserire il proprio indirizzo email o nome utente utilizzato online per scoprire se i dati sono stati rubati da qualche hacker nel corso di precedenti attacchi informatici. Per evitare di vedersi sottrarre i propri account social è dunque consigliato aggiornare spesso la password, evitando di utilizzare la stessa parola chiave per tutti i servizi online.