La PlayStation 5 della casa giapponese Sony è uno dei beni di consumo più richiesti di questo Natale, anche perché il produttore non è riuscito a realizzarne lontanamente a sufficienza. La domanda relativa alla console in effetti si è fatta talmente elevata da aver portato i videogiocatori a rischiere grosso pur di mettere le mani su una delle poche unità disponibili: è quello che è successo a un militare della Space Force statunitense, che si è presentato in ritardo a una sessione di allenamenti per cercare di accaparrarsi una PlayStation 5, e che per questo è stato degradato.

La vicenda l'ha raccontata la testata Task & Purpose, riportando la lettera di richiamo che è stata ricevuta dal protagonista della vicenda e poi pubblicata su Facebook. Dal contenuto del documento si evince che il militare si è presentato in ritardo di 30 minuti a una sessione di allenamento, e che la motivazione addotta è stata semplicemente quella di voler fare un giro dei negozi della città per tentare di accaparrarsi una delle poche console in circolazione. Al messaggio ricevuto dal suo istruttore che gli ricordava l'impegno preso minacciando ripercussioni, il militare ha risposto laconicamente che la prospettiva di una eventuale lettera di richiamo valeva comunque meno della possibilità di acquistare l'ambita console.

La lettera di richiamo non si è fatta attendere, anche se dal suo contenuto si può immaginare che il militare in questione non fosse particolarmente amante della disciplina. Oltre al ritardo e all'insolenza della risposta fatta pervenire all'istruttore, gli viene infatti contestata una generale mancanza di professionalità e una particolare propensione al presentarsi in ritardo agli appuntamenti stabiliti. L'incidente della PlayStation 5 sarebbe dunque la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: il protagonista della vicenda è passato da aviere capo a primo aviere, con un taglio nella paga mensile che stando al sito della potrebbe ammontare a circa 600 dollari.