Tempo di conti e di risultati anche per Samsung, che nell'ultimo annuncio della trimestrale ha sottolineato delle performance non proprio brillanti del suo Galaxy S9, l'ultimo top di gamma dell'azienda sudcoreana. Nel corso degli ultimi tre mesi Samsung ha registrato profitti pari a 13,3 miliardi di dollari su vendite totali pari a 52,1 miliardi di dollari, con ricavi in calo del 4 percento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un rallentamento dovuto, secondo Samsung, a vendite basse di smartphone e display, ma anche a performance "lente" del Galaxy S9, il suo telefono di punta lanciato al termine del trimestre precedente.

I risultati degli ultimi tre mesi in realtà non stupiscono; già all'inizio del mese gli analisti avevano previsto che l'S9 sarebbe stato il modello più debole in termine di vendite dai tempi del Galaxy S3, nel 2012. Anche il business dei display di Samsung ha affrontato un trimestre negativo, con una scarsa domanda di pannelli OLED flessibili – come quelli che caratterizzano i bordi dell'iPhone X – e un calo nei prezzi e quantità dei pannelli LCD. La situazione relativa agli schermi, però, dovrebbe migliorare entro la fine dell'anno anche a causa della concorrenza: Apple dovrebbe annunciare due modelli di iPhone con schermo OLED.

La divisione che invece ha riportato risultati positivi è quella legata alle televisioni, con forti vendite dei modelli premium supportate anche e soprattutto dai Mondiali di Calcio. Il grosso del core business di Samsung, però, resta quello della divisione legata ai semiconduttori e quindi ai processori e alle memorie. Secondo l'azienda sudcoreana, anche la richiesta relativa ai sensori fotografici è aumentata nell'ultimo periodo, anche grazie alle aziende cinese che hanno utilizzato i suoi prodotti nei comparti fotografici dotati di doppia camera.