Lanciato sul mercato appena un mese fa e da poche settimane disponibile in dieci paesi del mondo, il Galaxy Note 7, nuovo dispositivo di punta di Samsung, viene ritirato dal mercato. Il motivo è che la batteria del dispositivo esplode. Di fronte ad un numero crescente di casi, se ne segnalano già 35, l'azienda sud coreana ha deciso il ritiro del prodotto che presenta problemi alla batteria. L'azienda comunque tranquillizza tutti i clienti che hanno già acquistato il prodotto dichiarando che potranno sostituirlo con un nuovo smartphone. Il colosso asiatico, attraverso un suo portavoce, fa sapere di essere pronta, entro pochi giorni, ad un richiamo del prodotto a livello globale.

I gravi problemi che alcuni clienti hanno accusato sul loro Samsung Galazy Note 7, hanno portato l'azienda sud coreana a procedere ad un immediato blocco delle vendite del dispositivo e a pensare anche a un richiamo globale che riguarderà 1,7 milioni di dispositivi già venduti. Si tratta quindi di uno dei richiami più importanti visti fino ad oggi.

I problemi segnalati finora riguardano la batteria che potrebbe incendiarsi o esplodere. La notizia viene confermata dallo stesso presidente, Koh Dong-jin.

Abbiamo ricevuto diverse informazioni di esplosioni di batterie del Note 7 che stato ufficialmente lanciato il 19 agosto…ed è stato confermato un problema alla batteria".

Il primo caso di difetto della batteria nasce proprio in patria dell'azienda sud coreana. Infatti il 19 agosto, quindi appena il Galazy Note 7 è stato messo sul mercato, viene segnalato un problema. E proprio in Sud Corea sono stati venduti già 400 mila pezzi.

Un episodio che sarà difficile da gestire per la Samsung, come difficile sarà gestire la rabbia dei tanti clienti che hanno già acquistato il dispositivo, certamente non felici di scambiare il loro dispositivo da 5,7 pollici, con S pen, con un altro dispositivo.

E il 7 settembre sul mercato la Apple lancerà il suo nuovo iPhone 7. Non proprio un bel momento.