Fin dalla nascita di Instagram l'utilizzo di filtri fotografici digitali per abbellire gli scatti catturati dallo smartphone non ha fatto che aumentare. La convinzione comune è che utilizzare il filtro giusto sulla foto giusta possa migliorare il risultato finale, in particolare per quel che riguarda i selfie, ma alcuni ricercatori statunitensi suggeriscono il contrario: secondo uno studio condotto utilizzando più di 2000 scatti, sembra infatti che ad ottenere più apprezzamenti siano quelli privi di filtri.

Lo studio è stato condotto rastrellando autoscatti raccolti cercando su Instagram l'hashtag #selfies e selezionandoli in cerca di due tipi di filtri: da una parte quelli che modificano l'aspetto di una foto accentuando caratteri fisionomici o modificando parametri come il livello di dettaglio e le tonalità rappresentate; dall'altra i cosiddetti filtri in realtà aumentata, che sovrappongono alla foto elementi esterni come orecchie da animale, accessori e molto altro. Per ciascuna foto idonea è stato poi preso in considerazione non solo il numero di like ricevuti dallo scatto ma anche una serie di parametri provenienti dal profilo dal quale proveniva, come il numero massimo e il numero medio di Mi piace mai ricevuti da quell'utente, il numero di follower e altri aspetti. In questo modo i ricercatori hanno potuto valutare il successo di ogni singolo scatto analizzato in relazione al contesto di appartenenza.

La conclusione è stata quella sopra citata: i selfie filtrati ottengono in media meno apprezzamenti rispetto a quelle che risultano autentiche, per quanto queste modifiche automatiche possano far sentire più attraenti o meno esposti gli autori. Secondo i ricercatori questo dipende dal fatto che seguaci e visitatori occasionali possono percepire l'autore di simili autoscatti come interessato solamente all'aspetto esteriore, ma lo studio fa emergere un altro aspetto interessante degli autoscatti analizzati: inquadrare non soltanto il volto, ma anche elementi che possano raccontare qualcosa delle passioni, degli interessi o dell'ambiente sociale del soggetto genera empatia e aiuta a raccogliere più apprezzamenti.