Le app di navigazione satellitare come Google Maps, Waze e le mappe Apple possono essere particolarmente utili non solo per recarsi alla propria destinazione senza conoscere la strada, ma anche a evitare ingorghi sul tragitto — dal momento che incorporano informazioni aggiornate sull'eventuale traffico che affligge le zone da percorrere. Questa funzione non è però vista di buon occhio da tutti, e in particolare in questi giorni è finita nel mirino del Tirolo: lo stato federato ha deciso infatti di infliggere multe agli automobilisti che decidono di affidarsi a questi software per evitare gli ingorghi autostradali, arrivando a fermarne ben 7500 solamente nello scorso fine settimana.

Le motivazioni alla base della decisione presa dal governatore non sono prive di senso. Da una parte infatti ha senso per un automobilista voler risparmiare qualche minuto altrimenti speso fermo in coda, e qualunque che possa redistribuire un traffico altrimenti insostenibile andrebbe visto di buon occhio; d'altro canto però i consigli di questi software non tengono conto della natura delle strade sulle quali stanno indirizzando i propri utenti, e soprattutto agiscono senza alcun criterio: forniscono cioè contemporaneamente e improvvisamente a centinaia di automobilisti la stessa indicazione, indirizzando altrettanti veicoli su strade a bassa percorrenza o addirittura centri cittadini che chiaramente non possono sostenerne il flusso.

La situazione tende a peggiorare quando la viabilità è influenzata dalla presenza di turisti, e quindi nei periodi di festa come l'estate o le vacanze natalizie, durante i quali intasare le strade secondarie può rendere impossibile ai residenti di spostarsi con urgenza o addirittura a eventuali mezzi di soccorso raggiungere le loro destinazioni. Non stupisce dunque che in questo periodo le autorità locali abbiano deciso di intervenire con limitazioni al traffico specifiche, attive per tutti i weekend fino al 13 aprile. Chi viaggia in Tirolo e deve raggiungere una destinazione specifica tra quelle coperte dalle limitazioni è ovviamente esente da ogni tipo di sanzione, mentre gli automobilisti colti ad approfittare delle strade secondarie per un transito più rapido sono invitati a tornare sulla più veloce strada a scorrimento veloce, dopo aver pagato multe fino a 60 euro.