L'FBI attraverso la divisione Internet Crime Complaint Center (IC3) ha lanciato un nuovo allarme relativo ai giocattoli collegati a Internet, gli smart toys. Come spiegato nella nota, infatti, i moderni giocattoli possono mettere in pericolo la sicurezza dei minori: "Questi giocattoli tipicamente contengono sensori, microfoni, fotocamere, componenti di archiviazione dati e altre funzionalità multimediali, tra cui riconoscimento vocale e opzioni GPS. Queste caratteristiche potrebbero mettere a rischio la privacy e la sicurezza dei bambini a causa della grande quantità di informazioni personali che potrebbero essere divulgate involontariamente".

I giocattoli smart possono raccogliere numerose informazioni che troppo spesso non si sa dove vengono salvate e soprattutto se il produttore le vende o le cede a terze parti. Una situazione analoga si è verificata qualche mese fa con l'orsacchiotto intelligente CloudPets che ha messo in pericolo la privacy di oltre 800mila bambini. Il rischio è che un hacker possa ottenere il controllo del dispositivo ed acquisire immagini, video e audio dei piccoli alle prese con il giocattolo.

Per evitare spiacevoli sorprese i responsabili dell'FBI hanno diramato una serie di consigli per aumentare la sicurezza di questi smart toys come ad esempio si raccomanda di collegare il giocattolo solo a reti Wi-Fi protette, impostare una password sicura ed utilizzare codici PIN quando si associa un dispositivo via Bluetooth. Inoltre è consigliato aggiornare sempre il giocattolo all'ultima versione rilasciata dal produttore, questo poiché l'update potrebbe correggere eventuali falle di sicurezza che potrebbero venir sfruttate da malintenzionati per "spiare" i bambini. Infine il Federal Bureau Investigation suggerisce di verificare se il microfono e la fotocamera sono spenti quanto il giocattolo non è utilizzato.