video suggerito
video suggerito

Sei Geek o Nerd? Un grafico permette di capire da che parte stai

La differenza è stata chiarita, ma come fare a riconoscersi scientificamente in uno dei due profili? Uno studio scientifico fornisce la risposta.
65 CONDIVISIONI
Immagine

Un ingegnere informatico – Burr Settles – avrebbe trovato l'equazione matematica che risolverebbe la questio circa la differenza tra geek e nerd che da anni si dibatte. Sono stati studiati 2,6 milioni di tweet e le parole in essi contenute. Comparando i campioni rispondenti alla query "geek" o "nerd", Settles ha individuato un'equazione per calcolare la probabilità che una parola specifica finisca in un tweet appartenente al campione geek o a quello nerd. Collocando i risultati – le parole – su un grafico a due assi cartesiani – dove nerd rappresenta l'ascissa e geek l'ordinata – più le parole si collocano a destra del grafico ed in basso più sono indice di un profilo nerd, più si collocano, invece, a sinistra e in alto più sono indice di un profilo geek.

"Cultura" e "trendy" sono risultate essere parole associate ad un profilo geek; "neuroscienze" e "giocatore" sono risultate essere associate, invece, più a d un profilo nerd. Lo studioso ha affermato che secondo la sua visione dei risultati, le geek-words sono più associate agli oggetti, mentre le nerd-words sono più associate ad i pensieri e le idee. Questo perché i geek sono dei fan e normalmente i fan collezionano oggetti, mentre i nerd sono dei praticoni – smanettoni, protremmo dire – e questi si interessano allo sviluppo di idee.

Mentre i geek sono risultati – come era prevedibile – più legati a brand come Apple e tecnologie come Linux, i nerd sono risultati legati a giochi vintage come gli scacchi o derivati dalla cultura giapponese, come il sudoko. I primi sono gli amanti del tech, i secondi gli intellettuali del caso. Non a caso la parola "intellettuale" è associata al nerd, mentre quella "intelligenza" è associata al geek. Inoltre, se i libri sono nerd, gli ebook sono geek.

I risultati dello studio condotto tra il dicembre 2012 e il gennaio 2013 (limitati quindi) sono disponibili nel blog del ricercatore. Intanto il grafico in basso mostra il grafico derivato da Settles.

Immagine
65 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views