All'interno de "La Città che Apprende" a Firenze, Auser (Associazione per l'Invecchiamento Attivo) ha presentato dei dati che riguardano anche il rapporto che hanno gli anziani italiani con Internet. Dai dati emerge che gli anziani usano sempre di più Internet, il 19 percento del campione intervistato nell'ambito dell'indagine, infatti, dichiara di navigare sul web tutti giorni. E il 72 percento di questi lo usa per ricercare notizie. La televisione resta il mezzo principale (86%) attraverso il quale gli anziani si informano, ma in una società come quella italiana, con il 21, 7 percento di persone con più di 65 anni, si assiste ad una cambiamento nel modo di informarsi, in un contesto che corre a velocità elevata e che spesso rischia di penalizzare proprio gli anziani.

La ricerca è stata promossa da Auser, realizzata dalla società Pragma (600 le interviste realizzate), in collaborazione con il dipartimento di scienze della formazione dell’Università Roma Tre, sui fabbisogni formativi della popolazione italiana over 65 e sul loro grado di interesse verso le iniziative formative. Dalla ricerca emerge che l’Italia è il paese dove solo il 16% delle famiglie di soli anziani ha accesso ad internet e il 9% possiede cellulari abilitati contro una media nazionale rispettivamente del 64% e 54% delle famiglie.

Il dato rilevante è che il 19% degli anziani intervistati dichiara di navigare sul web tutti i giorni (a fronte di un 72% che dichiara di non usarlo) e che il 72% naviga alla ricerca di informazioni; a distanza segue la posta elettronica e la ricerca di curiosità. Il mondo dei social network è ancora poco conosciuto dagli anziani italiani ed è frequentato solo da una minoranza degli over 64 (14% degli intervistati) e per la quasi totalità circoscritto a Facebook. Gli anziani che navigano in internet lo fanno attraverso il computer nell’87% dei casi, contro il 25% di smartphone e il 18% di tablet.