Come avvenuto già su social come Facebook e Instagram, anche su TikTok non mancano utenti pronti ad assumere comportamenti poco responsabili in cerca di un po' di visibilità. La piattaforma di origine cinese è ancora giovane ma già abbonda di esempi del genere: l'ultimo arriva dal Michigan, dove Paul Kash – un dipendente diciannovenne di una nota catena di fast food statunitense – è stato licenziato per aver pubblicato un video nel quale si immergeva completamente in una delle vasche di lavaggio dedicata alla pulizia delle stoviglie.

Nella clip si può osservare il giovane accovacciato e immerso fino alle spalle in un grande lavandino nella cucina del fast food – lo stesso nel quale vengono normalmente trattati piatti e stoviglie destinati ai clienti. Non era imprevedibile in effetti che la clip diventasse presto virale e che – diffondendosi in giro tra i contatti di Kash – raggiungesse in poco tempo attraverso il passaparola e una pubblicazione su Facebook anche uno dei responsabili del punto vendita. In realtà stando alle dichiarazioni rilasciate da Kash la viralità non era lo scopo principale di quella che aveva immaginato come una semplice goliardata: intervistato da un'emittente locale dopo il licenziamento, il giovane ha tenuto a precisare che si trattava semplicemente di un modo per trascorrere insieme ai colleghi un turno domenicale particolarmente tranquillo, e che non si aspettava che il video avrebbe acquisito tanta popolarità.

Così non è stato, e in poche ore dalla pubblicazione il giovane è finito sui notiziari locali, scoprendolo dagli amici che l'hanno visto proiettato in televisione. Il gestore del locale ha comunicato di aver licenziato non solo il protagonista del video, ma anche gli altri individui che vi appaiono: un collega nell'inquadratura e il dipendente che ha ripreso la scena. Il locale è stato poi ripulito e igienizzato, e ispezionato dal dipartimenti della sanità locale prima della riapertura.