Alcuni dei trend che la piattaforma di condivisione video TikTok contribuisce a rendere virali contengono comportamenti che non andrebbero imitati, ma non sempre gli algoritmi di moderazione del social se ne rendono conto applicando la relativa dicitura sotto alle clip pubblicate dagli utenti. È il caso delle iniezioni di acido ialuronico a scopo estetico, che in sempre più video presenti nell'app vengono eseguite da personale non qualificato e spesso dagli stessi protagonisti dei video: l'operazione comporta dei rischi da non sottovalutare, ma il fatto che in decine di clip venga eseguita come se fosse qualcosa di normale rischia di generare un effetto di imitazione da parte di molti spettatori.

La tendenza non è nata recentemente, ma si è diffusa sulla piattaforma di condivisione cinese soltanto nelle ultime settimane. Nei video i protagonisti si sottopongono a iniezioni di acido ialuronico per combattere le rughe e dare tonicità alle labbra utilizzando speciali penne pressurizzate che contengono la sostanza. Il principio è che l'acido, somministrato ad alta pressione e a contatto con la pelle, possa penetrare lo strato esterno del derma e funzionare da filler anche senza bisogno di essere iniettato sottopelle con un ago. L'assenza di quest'ultimo elemento e la disponibilità di questi prodotti online rischiano di dare a molti spettatori l'illusione che questo tipo di iniezioni possa considerarsi sicuro e praticabile anche in autonomia, mentre in realtà le cose stanno diversamente.

 

Da una parte in effetti pratica non è nuova e da tempo esistono video sui social che la mostrano, ma alcune clip sono diventate virali proprio su TikTok, dove sono state viste da milioni di persone tra le quali anche giovani e giovanissimi. Non è passato molto prima che alcuni utenti iniziassero a mostrarsi intenti a praticarsi le iniezioni da soli e provocando le reazioni allarmate degli esperti. Gli ultimi costretti a intervenire sul tema sono i medici della American Society for Dermatologic Surgery Association, l'associazione dei dermochirurghi statunitensi. In un comunicato di pochi giorni fa l'ente ha puntato i riflettori sul tema di "ragazzi che comprano e utilizzano questi dispositivi riprendendosi mentre lo fanno e promuovendone l'uso ai coetanei".

 

Tra i rischi c'è quello di iniettarsi liquido in modo non sterile, provocando necrosi o infiammazioni; d'altro canto le penne pressurizzate acquistate online potrebbero essere difettose, prive dei requisiti di sicurezza per un corretto utilizzo o addirittura contenere quanto promesso. Il consiglio per questo tipo di operazioni è quello di lasciare perdere il fai da te sui social e rivolgersi a personale qualificato che può dare indicazioni sui prodotti e sulle procedure consigliate per ogni specifica esigenza.