I gruppi WhatsApp, specie se molto numerosi, vengono comunemente associati all'idea di una conversazione continua tra membri eterogenei di una stessa comunità – amici, parenti o colleghi – che spesso però non porta da nessuna parte. Non è andata così a Katakana, in Kenya, dove i membri di un villaggio si sono riuniti in un gruppo con un nobile scopo: regalare una casa nuova a nonna Kituveki, un'anziana del posto che fino a pochi giorni prima viveva in una abitazione fatiscente che rischiava di crollare da un momento all'altro.

Kyambi Kimanzi – soprannominata Kituveki dagli abitanti del villaggio in cui vive – è una vedova di 70 anni che vive sola insieme ai due nipoti da quando il marito l'ha lasciata. La sua precedente dimora era una capanna di fango dalle pareti ormai danneggiate, che rischiava di venire travolta dall'imminente stagione delle piogge; per questo motivo, ha riportato la testata locale The Star, le figure professionali in grado di aiutarla si sono riunite utilizzando l'app di messaggistica istantanea per organizzare la costruzione di un'abitazione più robusta che desse a Kituveki la sicurezza della quale aveva bisogno.

Il gruppo è stato creato pochi giorni fa e nominato Susu Kituveki Nyumba, o La casa di nonna Kituveki, e al suo interno i partecipanti si sono organizzati per far coincidere la data di inizio dei lavori con il 10 ottobre, in occasione di una festa nazionale locale. Il giorno della ricorrenza il gruppo ha sorpreso la donna fuori dalla sua abitazione comunicandole che avrebbe iniziato per lei la costruzione di una nuova casa in mattoni nella quale avrebbe potuto abitare con i nipoti senza timore di crolli durante la stagione in arrivo. La giornata di domenica è servita per la posa delle fondamenta, ma secondo i volontari innalzare le mure dovrebbe richiedere non più di una settimana.