In tempo di vacanze può succedere di dimenticare in giro cuffie e auricolari del proprio smartphone e questo è particolarmente valido per gli AirPods, gli auricolari di Apple particolarmente soggetti a essere smarriti o persi nei posti più disparati. Se però l'ansia da separazione nei confronti dell'accessorio di Cupertino arriva a influenzare anche i sogni fino a trasformarli in incubi, forse è veramente il caso di optare per un prodotto meno impegnativo dal punto di vista psicologico. Del resto purtroppo non siete soli: secondo quanto riferisce Mashable, l'ansia di perdere gli amati auricolari ormai si è trasformata in una sorta di fobia che per molti si manifesta anche nel mondo dell'inconscio.

AirPods dimenticati in aereo, che si rompono, che cadono in una grata in metropolitana o direttamente in acqua, abbandonati in treno o scippati direttamente dallo zaino o dalla borsa: stando alle testimonianze raccolte da Mashable, gli aggeggi compaiono sempre più spesso nei sogni di chi li ha acquistati, in modi diversi da persona a persona ma con un unico apparente ruolo: catalizzare lo stress di chi li utilizza. Del resto non è infrequente che gli stati di stress emotivo assumano di notte la forma di sogni ricorrenti, anche se storicamente i temi attorno ai quali si rivolge questo genere di esperienze sono altri.

Perdere gli AirPods potrebbe fare parte di questa categoria di sogni, ma l'accessorio potrebbe farvi capolino semplicemente perché ormai fa parte della vita quotidiana di chi lo possiede, e nella mente degli utenti resta ben presente per due motivi: intanto non si tratta di un comune auricolare ma di un dispositivo con un nome e un'identità tutti suoi, apprezzato anche per via di questo aspetto; soprattutto però portarlo in giro — preoccuparsi del loro stato di carica e di non averlo dimenticato — richiede un'attenzione che si riattiva più volte nel corso della giornata.