PlayStation 5 non ha più segreti, o quasi. In questi minuti Sony ha terminato una diretta streaming nella quale il numero uno dello sviluppo della nuova console, Mark Cerny, ha approfondito numerosi dettagli tecnici dalla sua creatura, dando finalmente un'idea più precisa di cosa ci si possa aspettare dal dispositivo. La presentazione è durata un'ora esatta e se da una parte ha coperto gli aspetti tecnici più discussi di PlayStation 5, d'altro canto ha comunque lasciato insoddisfatte alcune delle curiosità provenienti dai videogiocatori.

Il pubblico erano gli sviluppatori

Del resto non si è trattato di una diretta dedicata ai videogiocatori, né era pensata come tale. L'evento si sarebbe infatti dovuto tenere durante la Game Developers Conference — la manifestazione dedicata al mondo degli sviluppatori di tutto il mondo che è stata annullata per via del coronavirus — e per questo motivo la natura degli annunci è stata estremamente tecnica. Il responsabile dello sviluppo Mark Cerny, non doveva insomma generare anticipazione nei consumatori finali, ma in coloro che dovranno decidere se sviluppare giochi sulla console Sony o se privilegiare una delle piattaforme rivali.

Le caratteristiche di PlayStation 5

Dall'evento è dunque emerso che PlayStation 5 sarà mossa da un processore AMD Zen 2 a 8 core con una frequenza massima di 3,5 GHz e da un processore grafico basato su un'architettura AMD RDNA 2 da 36 unità da 2,23 GHz di frequenza, che dovrebbe essere in grado di garantire una potenza di calcolo da 10,28 teraflops. Gli altri dati importanti a definire alcune delle capacità chiave della console sono la memoria RAM da 16 GB e una memoria a stato solido da 825 GB.

La memoria SSD sarà una svolta

Quest'ultimo era uno degli aspetti già noti di PlayStation 5, ma anche quello sul quale Cerny si è soffermato di più: il disco a stato solido è stato infatti ottimizzato in modo tale da poter caricare nella RAM fino a 5 GB di dati al secondo, e fino a 9 GB se compressi. Valori simili permetteranno non solo ai giochi di caricarsi istantaneamente, ma anche agli sviluppatori di creare mondi interattivi più grandi ed esperienze di gioco più sofisticate.

Lo scontro con Xbox

Tra le altre caratteristiche menzionate da Mark Cerny è emerso un lettore ottico in grado di riprodurre dischi Blu-Ray 4K e la possibilità di collegare alla console hard disk aggiuntivi o unità SSD in formato NVMe. Si tratta di caratteristiche che sulla carta sono molto simili a quelle svelate da Digital Foundry sulla prossima generazione di Xbox, anche se la console della casa di Redmond sembra essere di poco in vantaggio su alcune cifre; differenze del genere lasciano però il tempo che trovano, e anche quando si sono rivelate più sostanziali non hanno di fatto decretato il successo di una macchina rispetto all'altra.

Le incognite

Cerny ha inoltre sottolineato come la console sia in grado di supportare audio surround in 3D e sia già retrocompatibile con i giochi di PlayStation 4 e con il visore PlayStation VR: si tratta di due aspetti decisamente interessanti che a loro modo contribuiranno ad allettare fette specifiche di sviluppatori e videogiocatori. Per conoscere gli altri dettagli che potrebbero interessare i potenziali acquirenti di PlayStation 5 però occorrerà attendere: com'era logico aspettarsi il look della console, il prezzo e qualunque accenno sul catalogo di giochi disponibile al lancio sono aspetti che non sono stati coperti nel corso della presentazione.