Opinioni
1 Dicembre 2014
10:14

Sony Pictures, rubati e pubblicati cinque film in seguito ad un attacco hacker

Lo scorso 24 novembre il gruppo hacker #GOP ha attaccato i server di Sony Pictures e rubato diversi dati sensibili. Tra questi erano presenti cinque film di prossima uscita, ora pubblicati dagli hacker sui siti di file sharing.
A cura di Marco Paretti

Una settimana fa Sony Pictures Entertainment, la divisione cinematografica del colosso giapponese, è stata colpita da un attacco hacker nel quale sono stati rubati diversi dati sensibili e sono stati resi inutilizzabili tutti i computer dell'azienda. L'attacco, portato a termine dal gruppo #GOP, avrebbe avuto dei complici all'interno dell'azienda, i quali avrebbero facilitato l'intrusione degli hacker.
Questi ultimi hanno subito pubblicato una serie di richieste, minacciando di pubblicare i file rubati nel corso dell'attacco nel caso Sony non le avesse accettate. "Vogliamo uguaglianza, Sony no" hanno ripetuto gli hacker nei giorni successivi. Sony, com'era prevedibile, non è scesa a patti e ora, dopo che gli hacker hanno tenuto fede alle loro minacce, si trova a dover gestire una situazione piuttosto drammatica.

Durante l'attacco sarebbero infatti stati rubati e pubblicati almeno quattro film di prossima uscita e uno ancora presente nelle sale. Tra questi troviamo Fury, Annie, Mr. Turner, Still Alice e To Write Love on Her Arms, tutti resi disponibili sui siti di file sharing online, dove stanno macinando centinaia di migliaia di download al giorno.
Fury, per esempio, è stato scaricato circa 1,2 milioni di volte dal 27 novembre ad oggi, un numero così alto da renderlo il secondo film piratato più scaricato di sempre. Il primo è stato i Mercenari 3, anch'esso pubblicato prima dell'uscita nei cinema lo scorso luglio. I film mostrano il classico watermark che caratterizza le copie destinate ad una visione riservata all'interno dell'azienda o per i giornalisti.

"Il furto dei dati dai server di Sony Pictures Entertainment rappresenta un'azione criminale, stiamo già lavorando con le forze dell'ordine per trovare i responsabili" ha affermato un portavoce di Sony. Nel corso dell'attacco avvenuto lo scorso 24 novembre l'immagine di uno scheletro è apparsa su tutti i computer dell'azienda, accompagnata dalla frase "Hackerati dal #GOP".
Gli hacker, i quali si definiscono "guardiani della pace", hanno subito minacciato di pubblicare dati sensibili legati a Sony. Dopo Fury, i film più scaricati sono Annie (206.000), Mr. Turner (63,379) e Write Love on Her Arms (19,946).

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