Opinioni
19 Dicembre 2014
16:50

Spid, il Pin unico per accedere alla nuova identità digitale

Presto il Pin unico vedrà la luce e ci permetterà di accedere a diversi servizi web come Inps, Agenzia Entrate, Comuni, scuole e Asl tramite una chiave unica. Il Ministro Madia punta ad avere tre milioni di utenti entro settembre 2015 e dieci per dicembre 2017.
A cura di Marco Paretti
Marianna Madia pin unico spid

Si chiama Spid ed è un innovativo sistema per la gestione dell'identità digitale. Un Pin unico, insomma, che potrebbe vedere presto la luce agevolando enormemente le operazioni legate all'accesso a diversi servizi web come Inps, Agenzia Entrate, Comuni, scuole e Asl tramite una chiave unica.
Un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha dettato i tempi per l'attuazione, definendo che entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto, avvenuta lo scorso 9 dicembre, saranno definite le procedure per il rilascio del Pin. Dobbiamo quindi aspettarci per i primi di febbraio novità legate al nuovo metodo d'accesso.

"Lo Spid, insieme all'anagrafe unica, rappresenta lo strumento portante dell'agenda per la semplificazione" ha spiegato il ministro della P.A., Marianna Madia, durante un'audizione in Commissione Semplificazione "Per lo Spid o Pin unico, il risultato atteso è di avere tre milioni di utenti con l'identità digitale entro settembre 2015 e dieci per dicembre 2017".
Ma cosa significa, nel concreto, il Pin unico? Grazie ad esso sarà possibile accedere ad una moltitudine di servizi web utilizzando una sola chiave. Ciò significa avere un solo dato per accedere ad Inps, Agenzia Entrate, Comuni, scuole e Asl.

Il decreto ha fissato le tappe per arrivare all'introduzione vera e propria, precisando che il testimone poi passerà all'Agenzia per l'Italia digitale che entro trenta giorni dalla pubblicazione del Dpcm, con il via libera del Garante per la protezione dei dati personali, "definirà con proprio regolamento le regole tecniche e le modalità attuative per la realizzazione dello Spid". Nei successivi 60 giorni, invece, di occuperà delle "modalità di accreditamento dei soggetti Spid".
Soprattutto, in questi due mesi, l'Agenzia stabilirà le modalità per "consentire ai gestori dell'identità digitale, tramite l'uso di altri sistemi di identificazione informatica conformi ai requisiti Spid, il rilascio dell'identità digitale".

Giornalista dal 2002 specializzato in nuove tecnologie, intrattenimento digitale e social media, con esperienze nella cronaca, nella produzione cinematografica e nella conduzione radiofonica. Caposervizio Innovazione di Fanpage.it.
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