Su TikTok è facile perdere tempo: il numero di nuovi video pubblicati ogni giorno è sterminato e l'interfaccia dell'app ne favorisce un consumo continuo, con il risultato che molti utenti possono perdere intere ore inseguendo l'ultimo trend o a passando in rassegna le clip del loro nuovo artista preferito. Anche per questo motivo gli sviluppatori dell'app hanno appena annunciato l'arrivo sulla piattaforma di condivisione video di due nuove funzionalità: un filtro famiglia che permette ai genitori di monitorare la quantità di tempo passato e le attività svolte dai figli nell'app, e un sistema di notifiche che avverte del tempo passato sull'app anche chi non è supervisionato.

Il filtro famiglia permette a un genitore iscritto a TikTok di collegare il proprio account a quello dei figli. Una volta stabilita questa connessione, dalle impostazioni dell'account dell'adulto è possibile innanzitutto controllare la quantità di tempo spesa nell'app dal minore limitandosi a osservare il conteggio di ore e minuti oppure impostando una soglia a piacimento, oltrepassata la quale non sarà più possibile scorrere tra le clip per il resto della giornata. Una opzione aggiuntiva permette inoltre di filtrare i messaggi ricevuti, decidendo chi può mettersi in contatto con il minore oppure bloccando del tutto la funzione di messaggistica.

La seconda funzionalità è un sistema di notifiche che interviene però direttamente nel feed dei video, avvisando direttamente gli utenti di quando in quando che forse è il caso di chiudere l'app. L'avviso non è un semplice messaggio pop up fornito dall'app, ma un video che si insinua nel flusso di quelli consultati su TikTok, realizzato dagli sviluppatori della piattaforma in collaborazione con alcuni degli utenti più in voga del momento: l'idea è che questi video possano risultare più efficaci nel convincere gli utenti a staccare dall'app dopo esservi rimasti incollati per troppo tempo.

TikTok otterrà sicuramente un vantaggio dall'operazione: il numero di genitori che creerà un account per poter impostare le limitazioni sui profili dei figli farà infatti aumentare il numero totale degli iscritti alla piattaforma; d'altro canto, essendo frequentata da numerosi minori, l'app non può che beneficiare di un sistema di controllo che aiuti a tenerli al riparo da una potenziale dipendenza da social. Le due novità sono state introdotte nel Regno Unito in queste ore, e in Italia arriveranno nel corso delle prossime settimane.