Fin da pochi anni dopo la nascita di Twitter, gli utenti hanno iniziato a lamentare un problema che sentivano con angoscia: l'impossibilità di modificare i cinguettii già pubblicati correggendo eventuali errori scoperti troppo tardi. I gestori non hanno mai concesso questa possibilità, poiché correggere quanto pubblicato avrebbe reso il social sostanzialmente inutile o pericolosamente influenzabile come mezzo di informazione e scambio di opinioni. In questi giorni però gli sviluppatori stanno testando una funzionalità che permetterà a molti utenti di evitare figuracce correggendo eventuali errori prima che finiscano sotto gli occhi di tutti: un pulsante Annulla, che mette il freno alla pubblicazione dei tweet anche dopo aver dato il comando per inviarli.

Il pulsante a tempo

La novità l'ha intercettata la sviluppatrice Jane Manchun Wong, da tempo ormai esperta nello scovare funzionalità ancora non ufficiali all'interno delle app e dei social più in voga. Secondo quanto mostrato proprio su Twitter, il pulsante annulla dovrebbe avere uno scopo molto limitato: dare agli autori dei tweet qualche secondo in più per ripensare a quanto stanno per pubblicare prima che il contenuto finisca sotto gli occhi di tutti. Stando a Wong, il pulsante verrà infatti mostrato direttamente nella finestra di dialogo che avvisa che il tweet è stato inviato. All'interno del tasto sarà presente una barra di scorrimento che avviserà gli utenti del tempo che rimane loro per premerlo; una volta esaurita la finestra concessa — della durata di circa 5 secondi — il tweet finirà nella timeline dei follower e degli altri utenti.

A cosa serve il tasto annulla su Twitter

La finestra "Tweet inviato" dirà insomma una parziale falsità: il cinguettio a quel punto sarà in coda per l'invio, ma verrà effettivamente inoltrato a timer scaduto. Si tratta di una soluzione simile a quella già adottata da altre app come Gmail, che dà agli utenti qualche secondo in più per ripensare alle email in partenza prima che effettivamente partano. Chi si accorge di un errore a tempo scaduto insomma dovrà comunque decidere se tenere l'intervento così com'è oppure cancellarlo insieme a tutte le interazioni che ha generato, motivo per cui la novità in fase di lavorazione non è una vera e propria rivoluzione.

Si tratta piuttosto di una soluzione di compromesso escogitata per dare agli utenti ciò che desideravano — ovvero un modo per non essere costretti a cancellare tweet già pubblicati solo perché toccati da refusi o imprecisioni — senza però mostrare il fianco ad abusi da parte di esperti manipolatori. Per sapere quando e in quale forma la novità debutterà sugli smartphone occorrerà però attendere.