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TechCrunch Italy: le otto startup finaliste

Il 27 settembre alle 18.30 verrà proclamato il vincitore. Chi compone la giuria? Quali le otto startup finaliste in gara? Chi terrà i keynote nella due giorni romana dell’evento? Le anticipazioni.
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Venerdì 27 settembre alle 18.30 a Roma, al MAXXI, sarà noto il vincitore della business competition tra le più "appetibili" per gli startupper: TechCrunch Italy selezionerà tra otto startup finaliste quella che convincerà la giuria con un pitch d'effetto. 50 mila euro in palio ed un fitto programma di keynotes nella due giorni conclusiva dell'evento digitale promosso dalla testata americana e da Populis.

Francesco Caio, Mr Agenda Digitale (così denominato in rete) interverrà con uno speech il 26 settembre. Accanto a lui grandi nomi si alterneranno sul palco allestito al Museo di Arte Moderna della Capitale. Tra gli altri:  John Underkoffler, founder di Oblong e ideatore dell’interfaccia del film Minority Report, Jeff Hagins (Founder di SmartThings), Martin Varsavsky (Founder del Global WiFi Network FON), Andreas Wiele (President di Bild), Giorgio Brenna (Chairman e CEO Italy di Leo Burnett), Efe Çakarel (founder di MUBI, piattaforma social dedicata al cinema d’autore), Lucas Carné (co founder e CEO di Privalia).

La giuria sarà ricca di nomi noti:  Paolo Barberis (Fondatore di Dada e Nana Bianca) Roberto Bonanzinga (Balderton), Fausto Boni (360 Capital), Mike Butcher (TechCrunch), Max Ciociola (MusixMatch), Luca De Biase (Nòva 24 – Agenzia Digitale), Mauro del Rio (Buongiorno!), Riccardo Donadon (H-Farm), Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth), Massimiliano Magrini (United Ventures), Marco Marinucci (Mind The Bridge), Salvo Mizzi (Working Capital), Mauro Pretolani (TLCom) e Massimo Sideri del Corriere della Sera.

Le startup finaliste sono otto e tutte altrettanto promettenti. Dall'e-commerce, allo sport e la medicina, gli ambiti rappresentati sono svariati e sintomo di un'economia ad ampio spettro. Ecco nomi e link al sito web:

Aenduo – telemedicina;
Bauzaar – e-commerce;
Bemyeye – crowdsourcing;
Fluentify.com – learning;
GiPStech – geolocalizzazione digitale;
Pathflow – marketing;
Sportboom – sport&web;
Vivocha – customer relationship management

Queste le parole del co-organizzatore – Luca Ascani di Populis:

Siamo convinti che da questa edizione potrebbe uscire la prossima big idea in grado di trascendere i confini nazionali. Le aziende digitali italiane dovrebbero porsi fin da subito un obiettivo, che in alcuni casi resta il limite principale dell’imprenditoria del nostro Paese: pensare in grande e concepire un progetto su scala internazionale fin dal primo giorno. Un tale tipo di approccio è fondamentale per non soccombere ai tempi di Internet e il nostro scopo è proprio quello di offrire questo tipo di visione alle aziende emergenti che operano nel digitale, attraverso l’incontro con alcune tra le più affermate tech stars mondiali.

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