Uno degli aspetti che ha decretato il successo di TikTok è l'algoritmo di selezione dei video che propone a ogni utente un flusso di clip diverso e costruito in base ai gusti e alle preferenze dei singoli iscritti alla piattaforma. Gli sviluppatori si sono sempre mostrati restii a parlare di questo aspetto della loro app ma in questi giorni per la prima volta hanno pubblicato un lungo intervento che svela alcuni dei segreti su come funziona la famosa sezione Per Te dell'app.

I segreti della sezione Per Te di TikTok

Come si può immaginare, gli algoritmi che personalizzano la sezione Per Te di TikTok utilizzano come indizio il comportamento dei singoli utenti all'interno dell'app. Ogni azione rappresenta un elemento che può aiutare il sistema a comprendere meglio i gusti di chi sta davanti allo schermo. Apprezzare un video, commentarlo, apprezzare un commento o seguire un nuovo utente sono tutti segnali che TikTok interpreta come interesse nei confronti del contenuto con il quale si interagisce.

Anche la quantità di tempo spesa guardando un video aiuta gli algoritmi: terminare la visione di una clip o addirittura restare a guardarla a ripetizione ad esempio è diverso dallo scorrere velocemente per passare oltre. Andare alla ricerca della sorgente audio per il software rappresenta una manifestazione di interesse per quella determinata tipologia di contenuti, così come seguire o cercare un particolare hashtag.

I rischi

Purtroppo per i creator in cerca di fama facile, l'intervento pubblicato sul blog di TikTok non sarà molto ultile. Per com'è stato descritto, il funzionamento degli algoritmi dietro ai Per Te ha infatti molto in comune con ciò già fanno anche le altre piattaforme che offrono contenuti agli utenti, da Instagram a Facebook passando per YouTube: trasformando ogni tocco in una informazione e portando avanti l'analisi costantemente per ore, giorni, settimane e mesi, TikTok capisce che un dato utente può essere interessato al ballo e ai lib-sync, o ai contenuti originali; alle celebrità o a chi cerca ancora di emergere; a gatti e animali, alle clip comiche o ai contenuti divulgativi.

Il problema è che agendo in questo modo TikTok rischia di fissarsi troppo sulle preferenze percepite e di finire con il proporre sempre la medesima tipologia di contenuti, dimenticandosi che a chiunque di quando in quando piace anche scoprire qualcosa di nuovo. Per tentare di rompere ovviare al problema, l'app evita sempre di proporre due video di fila con lo stesso audio, o contenuti considerabili come duplicati; per la stessa ragione, di quando in quando TikTok può proporre clip apparentemente casuali, ma che invece sono pensate per sondare la reazione dell'utente a contenuti di nuovo genere.