Mentre social network e piattaforme di condivisione cercano di capitalizzare sul successo di TikTok copiando il formato dei suoi video, sembra che gli stessi sviluppatori dell'app cinese stiano cercando un modo per rendere i contenuti degli utenti più simili a quanto visto per anni sui siti e sui portali delle aziende concorrenti. Secondo alcune schermate di TikTok che stanno circolando online infatti, sembra che alcuni utenti dell'app siano stati scelti per provare una funzionalità di caricamento per video della durata massima di 3 minuti.

A riferirlo è stato inizialmente l'esperto di social media Matt Navarra, che per caso sembra essere finito tra gli utenti scelti per il test e che ne ha subito diffuso le schermate online. Nella schermata allegata all'intervento su Twitter dove anticipa l'arrivo della funzionalità, si legge: "Puoi accedere in anticipo al caricamento di video della durata massima di 3 minuti dall'app di TikTok e dal sito web per desktop! Per provare la novità, assicurati che la tua app sia aggiornata e prova a caricare un video dal tuo dispositivo o dal sito web tiktok.com".

Se gli sviluppatori di TikTok decidessero di portare la novità da una ristretta cerchio all'intero suo pubblico composto da centinaia di milioni di utenti, si tratterebbe di una mossa significativa per la piattaforma. Il successo dell'app è parzialmente basato sul formato dei video che per ora possono durare al massimo un minuto: i contenuti sono pensati per questo limite massimo di tempo e hanno riscosso successo anche per questo motivo; innalzare la barriera avrà un effetto inevitabile su quel che gli utenti decideranno di caricare per ottenere visualizzazioni dai loro contatti e follower.

Per fare solo un esempio che considera la vocazione musicale della piattaforma cinese, 180 secondi si avvicinano alla durata di una canzone completa: con un limite da rispettare così esteso, gli utenti potrebbero proporre lip sync, coreografie e duetti che coprono interi brani. Tralasciando invece i contenuti musicali, TikTok si avvicina — almeno per lunghezza — a quanto proposto da modelli come Instagram TV o YouTube, compiendo però un percorso inverso rispetto alle due piattaforme rivali che sono invece partite con un pubblico abituato a contenuti tradizionali per poi introdurre la possibilità di caricare clip in stile TikTok.