L'addio di Jony Ive, storico designer di Apple, sta facendo discutere tutto il mondo tecnologico, che si interroga su quale siano le implicazioni di questa scelta per un'azienda che per molti anni ha avuto come punto fisso proprio la figura di Ive e il design dei suoi prodotti sempre all'avanguardia. Tanto che qualcuno ha ipotizzato che ormai da anni la divisione incaricata del design dei dispositivi lamentasse un'assenza sempre più marcata del loro responsabile, un comportamento dovuto, secondo il Wall Street Journal, ad un supposto minor interesse da parte dell'amministratore delegato Tim Cook nei confronti dello sviluppo dei prodotti. Ora proprio Cook ha risposto direttamente ad un giornalista americano con una mail dove definisce la storia "un'assurdità".

"L'articolo e le sue conclusioni non hanno riscontri nella realtà" ha scritto Cook in un'inusuale mail inviata direttamente al giornalista Dylan Byers della NBC News. "Mostra la mancanza di comprensione di come funzionano i team dedicati al design e come funziona Apple. Distorce le relazioni, le decisioni e gli eventi al punto che noi non riconosciamo l'azienda che vuole descrivere". La breve missiva si conclude con un ulteriore supporto al team di designer e a Ive: "Sono più forti che mai e ho completa fiducia nel fatto che prospereranno sotto la guida di Jeff, Evans e Alan. Noi conosciamo la verità e sappiamo le incredibili cose che sono capaci di fare. I progetti su cui stanno lavorando vi stupiranno".

Un elemento della mail che però ha colpito le testate americane è proprio l'assenza di un riferimento alla guida del team di designer da parte dello stesso Tim Cook, che nella sua risposta ha lasciato questo ruolo ad altri tre leader della mela. Un approccio che lo differenzia dal suo predecessore, Steve Jobs, fortemente interessato e presente in tutti i discorsi riguardanti il design dei prodotti della mela. Conoscendo Apple, difficilmente sapremo mai la reale storia dietro all'abbandono di Ive. A meno che Tim Cook non mandi un'altra mail.