Diversi utenti stanno segnalando problematiche di connessione che impediscono di accedere ala rete telefonica dell’operatore TIM. Attualmente sembra che i problemi riguardino tutta Italia e proseguano ormai da almeno tre ore, anche se alcune segnalazioni sono arrivate nella notte. Gli utenti colpiti dal problema segnalano incapacità di collegarsi alla rete e quindi di utilizzare i servizi telefonici.

Su Twitter c'è già chi si lamenta del rallentamento, sia citando l'operatore telefonico sia imputando i problemi ad altre cause. In effetti segnalazioni di connessioni traballanti stanno arrivando da tutte le regioni ma in ogni caso i problemi sono differenti a seconda della zona. È probabile, come sottolinea qualcuno, che il maltempo abbia creato disagi sulla linea che sono poi arrivati a cascata su tutti gli utenti. Eventualità anticipata anche dalla stessa Tim, che venerdì in riferimento al maltempo che ha colpito la zona del triveneto ha annunciato che un team di 1.000 persone sta lavorando per risolvere la situazione. Intorno alle 12 alcuni utenti hanno segnalato il ritorno delle funzionalità di rete, ma in molti segnalano ancora problemi diffusi.

In  alcune zone delle provincie di Bolzano, Trento, Vicenza, Belluno e Udine, tuttavia, le operazioni di ripristino del servizio risultano particolarmente complesse a causa di diffuse mancanze di energia elettrica e per le interruzioni alla viabilità causate dalle numerose frane, che non consentono di raggiungere molte delle località interessate. E’ il caso dei comuni situati nella Valle Agordina e di numerose località dell’arco alpino, dove è difficile intervenire a causa di smottamenti e frane tutt’ora in corso, con gli interventi resi difficili anche dal persistere delle condizioni meteo avverse. In particolare, si segnala l’isolamento della valle agordina per un grave danneggiamento alla dorsale ottica che collega Agordo con Cencenighe trasportando numerosi flussi dati. Gli interventi di queste ore hanno reso possibile una soluzione provvisoria di continuità del servizio, nonostante le situazioni meteo siano ancora avverse e dopo aver tentato strade alternative che tuttavia sono state dichiarate inaccessibili dalla protezione civile per questioni di sicurezza.