Questa settimana Tinder rilascerà un aggiornamento che porterà con sé una nuova importante funzione: nei paesi in cui le relazioni omosessuali sono illegali, segnalerà agli utenti LGBT dell'applicazione il pericolo sotto forma di un "Traveler Alert". Come parte di questa novità, Tinder nasconderà automaticamente i profili degli utenti che nelle impostazioni indicano la volontà di cercare compagni dello stesso sesso, in modo da non essere visibili agli altri utenti del paese in cui questo potrebbe rivelarsi essere pericoloso per l'incolumità del proprietario dell'account.

Una volta ricevuto l'avviso e nascosto automaticamente il profilo dalla ricerca pubblica, i singoli utenti avranno poi la possibilità di scegliere se far tornare visibile il profilo o se restare nascosti. Se decidono di renderlo pubblico di nuovo, il loro orientamento sessuale o genere saranno rimossi dal profilo fino a quando non usciranno dal paese. Questo per proteggerli da eventuali malintenzionati o autorità che potrebbero prenderli di mira proprio tenendo d'occhio la piattaforma di dating online.

Per questa funzione il team di Tinder ha collaborato con l'International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association per identificare le 69 nazioni in cui le relazioni tra persone dello stesso sesso sono illegali. Le punizioni per la comunità LGBT in questi paesi variano da luogo a luogo, ma in 9 località – tra cui Iran e Arabia Saudita, comprendono la pena di morte. Tinder non è l'unica app a segnalare questi pericoli: anche altre applicazioni dedicate ad un'utenza LGBT avvisano gli utenti nei paesi a rischio. Tinder, però, è di certo quella più famosa e utilizzata e, proprio nel momento in cui si sta concentrando sulla sua espansione nel mondo, è fondamentale l'impegno nel proteggere gli utenti e nel renderli consapevoli dei pericoli che possono rischiare mantenendo un profilo pubblico.