atm sportello cina

Sembra una notizia folle, quasi inverosimile, ma da quanto riferiscono il South China Morning Post e il China's Daily Economic News un programmatore, di nome Qin Qisheng, è riuscito a prelevare da un bancomat la cifra di 7 milioni di yuan (più di 1 milione di dollari). L'assurdo sta nel fatto che il prelievo non è avvenuto tutto in una volta, ma è durato ben 1.358 prelievi. Il programmatore è anche dipendente della banca, la Huaxia Bank, ed è riuscito a sfruttare un bug, un errore nel software che gestisce l'erogazione dallo sportello automatico, che non permetteva più di registrare correttamente le richieste di contanti, un errore che ha permesso a Qin Qisheng di prelevare denaro contante, senza problemi e indisturbato. Solitamente si attivano degli avvertimenti nel caso in cui si richiede una somma più alta del limite imposto, ma in questo caso è stato lo stesso programmatore ad intervenire sul codice del software per impedire che questi avvertimenti si attivassero.

La storia sembra davvero assurda, quasi da film, ma è accaduta davvero. Un programmatore, dipendente della la Huaxia Bank, in Cina, ha praticamente sfruttato un grave errore nel codice del software che gestisce l'erogazione di denaro degli sportelli automatici della banca presso cui lavoro, per prelevare la somma di ben 7 milioni di yuan, l'equivalente di oltre 1 milione di dollari.

Qin Qisheng, questo il nome del programmatore, accortosi dell'errore ha preferito non intervenire per correggerlo, decidendo di approfittarne. Intervenendo sul codice del software, il programmatore ha eliminato gli avvisi che di solito si attivano quando si richiede una somma più alta, procedendo, indisturbato, a portare avanti il suo disegno. Per arrivare a quella cifra, Qin Qisheng ha effettuato ben 1.358 operazioni allo sportello nell'arco di circa due anni, dal novembre 2016 al gennaio del 2018. Solo a quel punto la banca si è accorta dell'anomalia, denunciando alle autorità il programmatore.

Ma la storia non finisce di sorprendere. Infatti, una volta che Qin Qisheng è stato individuato, la sua banca ha addirittura giustificato il suo dipendente, accettando anche la sua versione dei fatti. La sua spiegazione è stata quella di testare il software per verificare anomalie in caso di prelievi. E il programmatore ha anche restituito tutta la somma.

Ma la magistratura cinese non ha voluto cedere e ora Qin Qisheng è stato condannato a 10 anni di carcere con sentenza emanata lo scorso gennaio, ritenendo che l'episodio, per quanto strano, sia da ricondursi comunque alla truffa. Una storia davvero assurda.