Oggi è il grande giorno in cui Google toglierà la vita al suo Reader. Un'azione che per il colosso di Mountain View sembra non essere poi nuova per altri servizi. Infatti secondo la storia negli anni passati il colosso di Mountain View ha già dismesso dai propri servizi anche altre piattaforme che rendendo la lista delle stesse piuttosto lunga.

I nomi dei servizi lanciati e poi messi offline sono davvero molteplici e sono stati racchiusi tutti in una interessante infografica che li ha elencati in maniera cronologica. Partendo dall'attuale dismissione di Reader, si contano anche le varie chiusure di iGoogle, la famosa pagina home che l'azienda aveva voluto lanciare permettendo agli utenti di personalizzarla in qualsiasi modo. Ma anche la dismissione di Google Talk sostituita dal più attuale Hangout come anche la chiusura di Buzz che sembrava dovesse rivoluzionare il microblogging come anche un qualsiasi tipo di sistema di messaggistica ma che non è andato a buon fine. Si può quindi arrivare anche a Google Wave, il famoso social network di Larry Page che non ha mai interessato realmente gli utenti anche se progettato in modo interessante ed anche il più vecchio Google Answer.