In questi giorni per rimanere in contatto con amici e parenti molti italiani si sono rivolti in massa alle videochiamate di gruppo. Comunicare con il mondo esterno con l'ausilio della fotocamera dello smartphone o della webcam aiuta a sentirsi più vicini anche in periodo di isolamento, motivo per cui — oltre a colossi del settore come WhatsApp, Skype e Hangouts — stanno facendosi conoscere presso il grande pubblico anche app che fino ad oggi erano per lo più sconosciute. Una delle più interessanti si chiama Houseparty, un'app per le videochiamate che però incorpora elementi di social network, giochi e molto altro.

Cos'è Houseparty

In modo simile a quanto possono fare le altre app di videochiamate, Houseparty permette a più utenti di mettersi in comunicazione tra loro, visualizzando in tempo reale sullo schermo i volti dei contatti chiamati. Come le avversarie, l'app è inoltre disponibile gratuitamente per tutti i dispositivi più utilizzati per questo genere di operazioni — ovvero per iPhone, per smartphone Android e per computer, utilizzano il browser Chrome.

Cos'ha di diverso

Innanzitutto Houseparty si basa sul concetto di stanze, o gruppi. Questi luoghi virtuali possono essere impostati come pubblici o come luoghi privati nei quali possono entrare solo gli amici più stretti; al loro interno è poi possibile entrare nella vera e propria chiamata, mentre chi non è ancora connesso riceverà semplicemente una notifica che lo avviserà del fatto che qualcuno in una delle stanze è disponibile per una chiacchierata.

Inoltre al suo interno Houseparty incorpora un piccolo catalogo di giochi e attività che è possibile intraprendere in compagnia. Nelle videochiamate diventa così possibile cimentarsi in quiz e disegni per passare il tempo tra una chiacchierata e l'altra. Purtroppo la lingua di questi contenuti è l'inglese, ma alcuni dei giochi restano comprensibili anche a chi non mastica troppo l'idioma.

Sono proprio questi gli aspetti che, in tempi di isolamento, stanno rendendo l'app così popolare in tutto il mondo, Italia compresa. Il sistema ideato dagli sviluppatori infatti non punta sul vecchio sistema delle chiamate e degli squilli per mettere in comunicazione le persone, anzi: permette di considerare l'app proprio come se fosse una stanza virtuale nella quale entrare o uscire a piacimento, e trovare qualcuno dei propri amici in attesa e scambiarci due parole o una partita a un gioco.