Nelle ultime ore Twitter ha bloccato l'account della campagna di Donald Trump (@TeamTrump) per aver pubblicato un post in violazione delle regole del social network sulla disinformazione sul coronavirus. Il tweet, ora cancellato, conteneva una clip appartenente a un'intervista che Trump ha rilasciato a Fox News dove dichiarava che i bambini sono "praticamente immuni" alla COVID-19. Una falsità che Twitter ha prontamente nascosto bloccando l'account fino alla rimozione del tweet. Anche Facebook ha rimosso un post dalla pagina ufficiale di Trump.

Nel caso del social network di Mark Zuckerberg, il post pubblicato da Trump è stato eliminato per violazione della politica sulla disinformazione. Il messaggio conteneva la stessa clip appartenente all'intervista rilasciata da Trump a Fox News in cui definiva immuni i bambini. L'intervista conteneva anche frasi come "la COVID-19 se ne sta andando" e l'idea che le "scuole devono riaprire" perché "così andrà via come vanno via le altre cose". Quella sui bambini è una falsità smentita da diversi studi, che invece hanno dimostrato come i bambini più grandi di 5 anni possono trasportare il virus a livelli molto più alti degli adulti.

"Questo video include false informazioni sul fatto che un gruppo di persone è immune alla COIVD-19, una violazione delle nostre politiche riguardanti la disinformazione sul coronavirus" ha commentato un portavoce del social network. Si tratta dell'ultimo post di Trump rimosso da Facebook negli ultimi mesi dal cambio di politica che ha visto il social decidere di oscurare anche i contenuti di Trump se in violazione delle linee guida, compresi gli annunci pubblicitari. Nel frattempo l'account Twitter della campagna ha rimosso il post e il profilo è tornato a twittare normalmente nel corso delle ultime ore.