Contro le previsioni degli analisti, e quindi a sorpresa, Twitter per la prima volta da quando è stata creata, 12 anni fa, ha realizzato il suo primo profitto. È quanto emerge dai dati dell'ultimo trimestre del 2017 che evidenziano un profitto di 91 milioni di dollari. Nello stesso periodo del 2016 le perdite erano di 167 milioni di dollari. Anche dal punto di vista dei ricavi Twitter sorride con 732 milioni di dollari, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2016 quando i ricavi erano pari a 717 milioni di dollari. Sono dati positivi che però si scontrano con la realtà della piattaforma e cioè quella di non riuscire a crescere in termini di utenti. Il profitto è stato realizzato perchè Twitter in questi ultimi mesi è stata capace di attrarre investimenti pubblicitari, ma questo non vuol dire che i problemi siano risolti, anzi restano tutti ancora lì.

Twitter può sorridere per la prima volta nella sua storia, da quanto è stata creata 12 anni, essendo riuscita a realizzare il suo primo profitto di 91 milioni di dollari. Ma di questo andamento positivo non ne giova la base utenti che resta ancorata allo zero. Infatti, Twitter non ha aggiunto, nell'ultimo trimestre del 2017, un solo nuovo utente in più. Negli Usa addirittura ne sono andati persi 1 milione. Aumento compensato dalla crescita a livello internazionale, quindi ecco che la crescita resta stagnante. Un problema serio che Twitter ormai si porta dietro da più di tre anni, mentre tutti gli altri competitor sono riusciti a trovare la chiave per la crescita. Facebook ha ormai più di 2 miliardi di utenti, Instagram viaggia ormai sopra gli 800 milioni di utenti, mentre la piattaforma di Jack Dorsey resta ferma intorno ai 330 milioni di utenti.

Twitter negli ultimi mesi si è impegnata a contrastare i contenuti di violenza e di odio che hanno finito per invadere la piattaforma, una delle tante motivazione che ha tenuto lontani, evidentemente, tanti utenti. Un problema enorme quello di contenuti violenti che Twitter ha cercato di contrastare con una serie di misure, anche se il più delle volte ha dato l'impressione di non avere ben chiaro quale sia il problema.

Nemmeno l'attenzione di Trump verso Twitter ha sortito il suo effetto, questo perchè Twitter è e resta una piattaforma difficile da usare ed è su questo che il management di Twitter di deve concentrare nei prossimi mesi. Jack Dorsey ha anche aggiunto che il raddoppio dei caratteri non ha avuto effetti sulla lunghezza dei tweet condivisi, che è rimasta sostanzialmente uguale, ma ha incrementato il coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma.