Quello che un mese e mezzo fa era stato rilasciato a sorpresa e disponibile solo per un ristretto numero di utenti, "super users", oltre che agli utenti verificati e agli advertisers, da oggi è disponibile per tutti gli utenti. Infatti la piattaforma di 140 caratteri rende l'accesso disponibile a tutti gli utenti dei dati preziosi, gli analytics appunto, attraverso i quali si possono ottenere davvero delle considerazioni circa il modo in cui si usa Twitter e, di conseguenza, migliorarlo, monitorando l'interazione che questo riesce ad attivare. In sostanza, quello che prima gli utenti riuscivano ad ottenere attraverso applicazioni di terze parti, e ce ne sono tantissime sul web, da oggi questi dati sono disponibili e accessibili in un solo posto, raggiungibile all'indirizzo analytics.twitter.com.

Forse non tutti lo troveranno essenziale, ma questi dati sono fondamentali per coloro che usano Twitter in maniera costante, e quindi risulta importante sapere chi e quando hanno visualizzato i propri tweets e se questi sono stati poi effettivamente condivisi. Aspetti che sono funzionali per utenti come ad esempio giornalisti, politici, personalità dello spettacolo, tutte quelle persone che cercano attraverso Twitter di creare una relazione costante e duratura con il proprio pubblico di riferimento. Da considerare che questa impostazione degli Analytics è praticamente identica a quella in uso per gli utenti che fanno pubblicità su Twitter, un particolare non da poco.

In realtà Twitter, da questo punto di vista, giunge in ritardo rispetto ai suoi diretti competitor. Facebook permette l'accesso ai dati analitici, ormai da tempo, all'interno delle pagine pubbliche e Pinterest da poco ha attivato un cruscotto attraverso il quale monitorare l'interazione dei propri pins. Quindi, anche in virtù dei problemi riscontrati in relazione all'uso limitato della piattaforma da parte dei propri utenti, Twitter nei fatti doveva fare questa mossa, proprio per dare modo ai propri utenti di capire come usarla al meglio.

Una volta effettuato l'accesso, le informazioni ad un primo sguardo possono sembrare tante, ma sono di facile comprensione e intuizione. Nella parte superiore si visualizza un grafico che tiene conto, giorno per giorno, le visualizzazioni dei vostri tweets nelle ultime 4 settimane. Volendo riassumere le funzionalità principali, con gli Analitycs si potranno:

  • vedere, quindi monitorare, le performance dei Tweets in tempo reale;
  • confrontare le impressioni (a volte un Tweet può essere visto da chiunque su Twitter via Web e anche via Android o iOS, inclusi gli utenti non loggati), l‘engagement totale e i retweet mese per mese;
  • vedere attraverso il dettaglio (basta cliccare su ogni singolo tweet per visualizzarlo), quanti retweet, risposte, preferiti, follows, clic sui link e click sui contenuti embeddati ogni Tweet è in grado di ricevere;
  • esportare le metriche e le performance dei propri tweets in un file CSV (usabile per Excel), che ora include sia i tweet organici che quelli sponsorizzati.

Nella colonna di destra si visualizzano le informazioni per quanto riguarda le Interazioni in maniera più dettagliata e in forma grafica. Vi si trovate tutte le informazioni aggiornate ad oggi e si possono effettuare comparazioni coi giorni precedenti. Se si clicca su un tweet, appare il dettaglio relativo allo stesso accedendo alle impressions relative alle ultime 30 ore, il numero di click, RTs, preferiti, il numero di click per visualizzare maggior dettagli, click sul profilo utente, click sull’hashtag e le risposte.

Le informazioni che si hanno a disposizione in questa sezione si estendono anche a quelle relative all'andamento dei followers, per monitorare quanto l'account che si gestisce stia crescendo, e anche relative alle Twitter Cards, la modalità di tweet che comprende una serie di informazioni in più per gli utenti, come immagini e links cliccabili. anche questa modalità può ritornare utile, specie se si vuole confrontare una modalità di comunicazione semplice, rispetto ad una con in uso le Twitter Cards. Dai dati che si conoscono, quest'ultima aumenta le visualizzazioni e le interazione del 20% di media, in linea con il fatto che le immagini inserire all'interno di contenuti condivisi sono sempre più apprezzati dagli utenti.