Poche ore dopo l'arresto da parte della polizia della contea di Lancaster, in Pennsylvania, i suoi video su TikTok sono diventati virali; poco importa che lei abbia appena 14 anni e che sia accusata di omicidio. La vicenda è quella di Claire Miller, il cui profilo sulla piattaforma di condivisione video è stato reso irraggiungibile dai gestori poco dopo la vicenda anche a causa dell'attenzione che il canale stava esercitando nei confronti degli altri utenti.

La ragazza è accusata di aver pugnalato a morte la sorella maggiore Helen, affetta da paralisi cerebrale e in sedia a rotelle. Stando alle ricostruzioni ufficiali dell'accaduto effettuate dalle forze dell'ordine sarebbe stata proprio Claire ad ammettere quanto fatto nel corso di una chiamata ai servizi di emergenza effettuata proprio in cerca di soccorsi per la sorella. La vicenda ha immediatmente avuto una eco mediatica sufficiente a far reagire alcuni tiktoker che conoscevano Claire o che per lo meno erano convinti di averla già vista in uno o più video sulla piattaforma: questi utenti sono risaliti nei giorni scorsi all'account @spiritsandsuchconsulting che, a giudicare dai contenuti ospitati, sembrava proprio appartenere a Claire.

Nel profilo colpiva il contrasto tra il tono dei video e la vicenda tragica che ha avuto per protagonista l'autrice, motivo per cui molte delle clip sono diventate virali in poche ore. L'ultima in particolare, pubblicata poche ore prima del delitto, è stata vista più di 5 milioni di volte ed è diventata un punto di ritrovo per gli utenti di TikTok che si sono ammassati nei commenti per discutere della notizia. L'inusuale attività che ha circondato il video ha poi attivato gli algoritmi di TikTok sempre in cerca di contenuti potenzialmente virali, portando l'ultima clip pubblicata da Claire nella sezione Per te di molti altri iscritti. Il profilo al momento non è più raggiungibile, dal momento che la piattaforma l'ha chiuso nella giornata di giovedì senza peraltro confermare se appartenesse effettivamente alla giovane.