(Twitter: @JaffoTorino)
in foto: (Twitter: @JaffoTorino)

Quest'anno nelle notti di Natale al nord Italia in molti sono rimasti con il naso rivolto verso il cielo a guardare le stelle. Il motivo non è l'attesa della tradizionale cometa natalizia, ma un fenomeno all'apparenza ancora più misterioso: una serie di strane luci perfettamente allineate tra loro che, in modo simile al resto delle stelle del firmamento, hanno illuminato il cielo buio dei giorni scorsi. Il fenomeno ha avuto parecchio risalto sui social — tra chi l'ha trattato alla stregua di UFO e chi lo ha attribuito al passaggio di Babbo Natale — ma in realtà ha una spiegazione decisamente razionale alle spalle.

Le segnalazioni online

Da Verona a Lavagno — ha riportato ad esempio L'Arena — le segnalazioni di utenti e lettori sono arrivate copiose, tutte a riferire dello stesso fenomeno: una linea retta nel cielo formata da decine di punti luminosi in lontananza e in lento movimento: qualcosa insomma di impossibile da ricondurre a fenomeni naturali come un improbabile allineamento astrale né a semplici aeromobili in transito. A partire da questo assunto, era inevitabile che le teorie dei testimoni sui social si concentrassero sul paranormale e sul sovrannaturale.

La verità: sono i satelliti Starlink

A fare luce sull'accaduto ci ha pensato tra gli altri l'ISAA, che ben prima del verificarsi del primo episodio — la notte del 24 dicembre — aveva già dedicato al fenomeno un intervento sibillino su Facebook, seguito da un approfondimento in data 26 dicembre. L'allineamento di luci nel cielo del nord Italia in effetti non è altro che il risultato del lancio, effettuato l'11 novembre, di una serie di satelliti per le telecomunicazioni: per la precisione si tratta dei microsatelliti della serie Starlink, l'azienda di Elon Musk che attraverso questi dispositivi orbitanti vuole portare Internet a banda larga là dove la connettività tradizionale non può arrivare.

Dove transiteranno oggi

Chi segue queste pagine sa già che la presenza nel cielo di questi satelliti ha già destato preoccupazioni presso la comunità scientifica, proprio per via — tra le altre cose — dell'inquinamento luminoso che la loro presenza costante nei vari strati dell'atmosfera potrebbe ingenerare. A occhio nudo in ogni caso i satelliti non dovrebbero rimanere visibili a lungo, anzi: l'Italia ha già avuto il suo momento clou nei giorni scorsi. A partire da questa sera, venerdì 27 dicembre, la cosiddetta slitta di Babbo Natale potrebbe comunque risultare visibile, ma i più fortunati saranno francesi e tedeschi che se la vedranno passare a poche centinaia di chilometri da sopra la testa.