galaxy note 9 esplosione

Dopo la brutta esperienza del Galaxy Note 7 di due anni fa, la batteria torna a minacciare anche il nuovo Galaxy Note 9. Qualche giorno fa, infatti, a Long Island, New York, un Note 9 ha preso fuoco nella borsa di una signora. Al momento sembra essersi trattato di un singolo episodio, ma la donna ha citato in giudizio il colosso coreano, chiedendo il blocco delle vendite del dispositivo top di gamma arrivato sul mercato a fine agosto. La risposta di Samsung non si è fatta attendere, rassicurando i clienti che le indagini per comprendere meglio l'accaduto sono iniziate e che comunque non vi è nessun allarme: "La batteria del Note 9 è più sicura che mai".

Sembrerebbe che i problemi di batteria che avevano afflitto il Note 7 potrebbero verificarsi anche sul Note 9. Al momento il condizionale è d'obbligo, ma visto il precedente, che ebbe effetti molto gravi per il colosso coreano, non si può non pensare al peggio. L'episodio riportato dal New York Post vede protagonista una agente immobiliare di Long Island, New York,, di nome Diane Chung, che ha raccontato dell'esplosione del suo Galaxy Note 9 nella borsetta. La Chung ha raccontato che il telefono, ad un certo punto, era diventato insolitamente molto caldo durante l'uso e lo ha messo nella sua borsa dove, qualche minuto dopo, il telefono ad emettere prima un fischio e poi a rilasciare fumo denso. Tutto questo mentre la Chung si trovava in ascensore.Il fumo ha subito riempito l'ascensore e il telefono le stava letteralmente bruciando le dita nel tentativo di toglierlo dalla borsa. Il telefono è stato poi gettato da un passante in un secchio d'acqua.

Passato il momento di paura, la Chung ha immediatamente fatto causa alla Samsung, sostenendo che il telefono è evidentemente difettoso e chiedendo alla Samsung di sospendere le vendite del Galaxy Note 9.

Il colosso coreano immediatamente avviato le indagini sul'episodio, rassicurando i clienti che si tratta solo di un caso isolato, non avendo ricevuto altre segnalazioni di questo tipo.

Potrebbe trattarsi davvero di un caso isolato, capita che qualche dispositivo risulti difettoso, ma la notizia è subito balzata in risalto per via dei recenti trascorsi della Samsung sempre per lo stesso problema.