Alcuni esperti di sicurezza hanno scoperto che un'azienda di email marketing, Verifications.io, avrebbe esposto i dati di 982 milioni di utenti, rendendoli accidentalmente disponibili sul proprio sito web che, in seguito alla pubblicazione della notizia, è stato rimosso. All'interno delle informazioni personali esposte si trovano peraltro dati estremamente privati, come nome, genere, data di nascita, datore di lavoro, account social e persino indirizzo di residenza. Questi dati erano associati ad alcune email esposte sul sito dell'azienda, ma non caratterizzavano tutti i 982 milioni di utenti coinvolti

"Si tratta forse del più grande database di email che io abbia mai visto" ha spiegato l'esperto di sicurezza Bob Diachenko. "Ero sconvolto dal numero di indirizzi accessibili pubblicamente sul portale. Alcuni dati erano peraltro molto più dettagliati del semplice indirizzo email e includevano informazioni personali". Di certo si tratta di un'esposizione molto particolare perché non sarebbe nata da un attacco hacker ma da un problema non meglio specificato del portale Verifications.io, che non ha ancora commentato l'accaduto e che ora viene additato come un sito web gestito da un'azienda di cui si conosce troppo poco.

L'azienda sembra operare nell'ambito della pubblicità tramite email e ha come obiettivo quello di fornire alle compagnie liste di indirizzi email genuini ai quali inviare comunicazioni aziendali. Non è peraltro chiaro se il database in chiaro sia stato sfruttato da malintenzionati, che nella mole di dati esposti avrebbero trovato possibili informazioni da utilizzare in ambiti criminali. All'interno dei dati pubblicati in chiaro sul sito non si troverebbero elementi come password o dettagli delle carte di credito, ma informazioni altrettanto importanti come alcuni indirizzi di residenza.