La maggior parte delle persone che si impiantano chip e componenti tecnologiche all'interno del proprio corpo lo fa per una sorta di spirito pionieristico, accompagnato dal desiderio di migliorare alcuni aspetti della propria vita quotidiana. Nel corso dell'ultima conferenza mondiale dedicata al fenomeno del biohacking però c'è stato spazio sul palco anche per Anastasia Synn, illusionista statunitense che utilizza alcuni dei suoi impianti all'interno dei suoi spettacoli di magia, e che sottopelle conta ben 26 dispositivi divisi tra sensori, chip, antenne NFC e magneti.

La maggior parte dei biohacker in effetti si limita a inserire nel proprio corpo piccoli impianti di natura poco invasiva: spesso si tratta di semplici tag NFC, che si possono inserire in modo relativamente semplice e possono essere programmati a contatto per eseguire diverse funzioni — come aprire porte o funzionare come biglietti da visita con indirizzi web memorizzati al loro interno. Intervistata da Stat, l'artista ha raccontato invece di come le componenti integrate nel suo corpo abbiano richiesto in alcuni casi veri e propri interventi a base di bisturi (e un'elevata soglia del dolore), e di come il risultato funzioni durante i suoi spettacoli.

Un ricevitore NFC installato all'interno del corpo ad esempio può leggere informazioni da tag inseriti in oggetti molto compatti. Le informazioni scansionate possono essere comunicate via bluetooth a un magnete installato in corrispondenza dell'orecchio che vibrando può comunicare a Synn informazioni in modo del tutto invisibile. Più in generale i magneti si possono utilizzare nei trucchi con le monete e con qualunque tipologia di oggetto che includa del metallo o nella quale sia stato appositamente inserito del metallo, dando vita a una tipologia di numeri di magia nella quale il trucco si nasconde letteralmente all'interno del corpo di chi lo esegue.

Il problema è che le operazioni alle quali Synn si sottopone in realtà non sono prive di rischi. I materiali nei quali sono incapsulate le componenti posizionate dentro al suo corpo sono certificati per uso medico, ma non per le attività specifiche per le quali l'artista li sta utilizzando. Per questo motivo Synn deve sottoporsi periodicamente a check up renali ed epatici, e verificare che questi elementi non stiano rilasciando nel sangue metalli o altri materiali in grado di interferire col suo metabolismo.