Mentre in Italia le autorità indagano sul ruolo di TikTok nella vita dei giovanissimi e sulle misure messe in campo per impedire ai minori di accedervi, la piattaforma di origine cinese è finita marginalmente coinvolta in un caso di omicidio negli Stati Uniti. È avvenuto in una stanza dell'hotel Hyatt Regency di Atlanta, dove la sedicenne Kalecia Williams si è ripresa in una danza destinata all'app poco prima prima di essere uccisa con un colpo di arma da fuoco. Il fatto risale al mese di dicembre, ma la clip immediatamente antecedente al fatto è emersa brevemente in questi ultimi giorni prima di essere comunque eliminata dalle pagine del social.

Il video è emerso contestualmente a una protesta che famigliari e amici hanno tenuto in questi giorni per puntare i riflettori sul caso ancora irrisolto. La polizia locale infatti ha fermato per l'omicidio un coetaneo della ragazza, ma secondo i genitori di Kalecia gli aspetti da chiarire sulle dinamiche dell'assassinio sono ancora molti: nella clip registrata poco prima della morte, la ragazza si esibisce spensieratamente in un ballo destinato alla piattaforma, ma negli ultimi secondi si mostra sorpresa di una visita alla porta e interrompe in fretta la registrazione. Il video — ha rivelato la madre — è stato registrato appena mezz'ora prima che la ragazza fosse dichiarata morta; la clip non ha avuto un ruolo nei fatti, ma potrebbe rivelare elementi utili alle indagini.

Da una parte infatti i testimoni sul posto hanno riferito di due giovani che hanno condotto Kalecia già colpita dalla sua stanza alla lobby dell'albergo; secondo la ricostruzione della polizia l'esecutore materiale dell'omicidio sarebbe un coetaneo presente con lei nella stanza con il quale avrebbe avuto un diverbio o una colluttazione. D'altro canto cosa sia avvenuto con precisione nei 30 minuti che separano il termine del video dalla morte della ragazza resta un mistero, così come le circostanze che hanno portato Kalecia in quella stanza d'albergo.

La giovane infatti avrebbe dovuto partecipare a una festa di natale organizzata in un Airbnb, ma per un cambio di programma è trovata invece in un albergo della catena Hyatt senza che i genitori ne fossero stati avvertiti: per ricostruire un quadro completo della vicenda i familiari stanno lavorando in autonomia, chiedendo l'aiuto di eventuali uteriori testimoni oculari ancora non interpellati dalle forze dell'ordine.