Cercasi volto umano in carne e ossa per ispirare nuova generazione di robot con sembianze umane: è la sintesi di un bizzarro annuncio riportato in queste ore da Geomiq – startup londinese specializzata nella produzione rapida di componentistica su ordinazione – e ricevuto da un'azienda che ha preferito rimanere anonima. Secondo quanto riferisce Geomic, il gruppo sta ultimando la produzione di un androide di ultima generazione ed è alla ricerca di un volto "gentile e amichevole" che possa essere preso a modello per realizzare il viso sintetico del robot.

L'opera sarà realizzata proprio dalla startup, che per giungere allo scopo è stata autorizzata dal produttore misterioso a effettuare direttamente anche la ricerca del modello da impiegare, mettendo sul piatto una ricompensa di 115.000 euro destinata a chi sarà giudicato idoneo. La cifra finirà nelle tasche del prescelto, che in cambio cederà alle due aziende il diritto di utilizzare le proprie fattezze a bordo di una flotta di robot di dimensioni non meglio precisate.

Del progetto in effetti Geomic sa solo che è in sviluppo da circa cinque anni, che entrerà nella fase di produzione l'anno prossimo e che darà come risultato un robot da compagnia e assistenza per anziani (di qui il requisito relativo alle caratteristiche del volto); dell'azienda committente – le cui coordinate precise sono state invece volutamente omesse da Geomic – si sa che è privata e che ha ricevuto fondi da un numero imprecisato di finanziatori e fondi di investimento.

I candidati che volessero partecipare sono stati invitati a inviare un'email con la propria foto all'indirizzo allestito dalla startup per l'occasione: coloro che verranno selezionati saranno ricontattati con la richiesta di ulteriore materiale, mentre chi arriverà alla fase finale del progetto dovrà con tutta probabilità partecipare a sessioni di scansione facciale più approfondite e precise.