WhatsApp non accetterà più le versioni modificate della propria applicazione, che attualmente vengono sviluppate da realtà di terze parti e offrono funzionalità che l'app principale non offre, come la modifica del font. Come annunciato sul sito ufficiale, l'azienda avviserà con un messaggio tutti gli utenti che violano le nuove regole e gli impedirà di utilizzare il servizio con il proprio numero di telefono. "Il tuo numero è bannato dall'utilizzo di WhatsApp" si legge nel messaggio. "Contatta il supporto per ottenere aiuto". Una decisione presa anche per proteggere gli utenti, visto che le versioni modificate dell'app espongono il fianco a possibili attacchi.

"WhatsApp tiene particolarmente alla sicurezza degli utenti. Per proteggere la privacy e la sicurezza dei loro account, raccomandiamo fortemente di scaricare WhatsApp solamente dagli store ufficiali o dal nostro sito web" ha scritto l'azienda in una nota. "Continuiamo ad aumentare gli sforzi contro i servizi non ufficiali che utilizzano il nome WhatsApp per ridurre l'abuso e mantenere gli utenti al sicuro". Le due app principalmente finite al centro della diatriba sono "GB WhatsApp" e "WhatsApp Plus", quest'ultima molto famosa anche in Italia. Entrambe consentono di accedere a diverse funzioni, come la scelta di un font diverso per le chat.

D'ora in poi gli utenti che utilizzano il servizio di messaggistica più famoso al mondo attraverso questi software non originali si vedranno recapitare il messaggio che li avvisa di essere bannati e, di conseguenza, di non poter inviare e ricevere messaggi. Fortunatamente questo ban non è permanente e può essere risolto facilmente: basta eliminare l'applicazione modificata e installare quella originale, effettuando nuovamente l'associazione tra app e numero di telefono. A quel punto il proprio account tornerà a funzionare normalmente.