Per via delle sue regole poco restrittive, il portale di condivisione video a pagamento OnlyFans è diventato una destinazione prediletta da sex worker e altri utenti che pubblicano sul sito contenuti di natura sessuale. Nelle scorse ore però la piattaforma ha punito con l'allontanamento la youtuber Gabi DeMartino, una creator che nella pubblicazione di una delle sue ultime clip potrebbe aver oltrepassato il limite della legalità: il materiale caricato sul sito era infatti un video di famiglia girato quando aveva solo pochi anni, e la ritraeva mentre si mostrava senza intimo alla telecamera.

Gabi DeMartino è una vlogger 25enne mediamente nota tra gli influencer del settore dedicato a moda e bellezza, motivo per cui la decisione di pubblicare un video del genere su una piattaforma destinata principalmente alla condivisione di materiale sessuale ha destato ancora più clamore. Il video era in vendita per 3 dollari ed è stato immediatamente rimosso da OnlyFans, mentre il profilo è stato sospeso. Chi ha visto la clip la dipinge esattamente per come è stata descritta da DeMartino: un video di famiglia nel quale la giovane — allora una bambina di 3 anni — salta in giro per casa e si solleva la gonna mentre la nonna le intima di rimettersi le mutandine.

Il video in sé, pur inappropriato da mostrare in pubblico, ha provocato indignazione per due aspetti in particolare: la messa in vendita a pagamento su OnlyFans e la descrizione ammiccante del contenuto in vendita che faceva esplicito riferimento al fatto che non indossasse alcun tipo di intimo. Per questi motivi tra le accuse rivolte a DeMartino sui suoi canali social non manca quella di essersi prestata alla vendita di materiale pedopornografico, o per lo meno di aver contribuito anche solo involontariamente a rendere il fenomeno accettabile; da questi addebiti la giovane ha poi provato a difendersi, spiegando le sue ragioni e scusandosi con il suo pubblico.

In uno degli interventi online pubblicati da DeMartino in seguito all'allontanamento da OnlyFans, la ragazza spiega che la pubblicazione di quel video è stata il risultato di una pessima decisione, e di non aver minimamente pensato al fatto che un contenuto del genere potesse essere percepito dal pubblico come qualcosa di natura sessuale. "Questa vicenda mi ha fatto capire di essere davvero poco a contatto con la realtà delle cose", ha affermato la influencer; "Chiedo scusa alla mia famiglia e a tutte le persone che ho offeso, non farei mai nulla che possa contribuire a sfruttare o fare del male a un bambino".