Netflix, pioniere dei servizi online di video on demand, video in streaming, noleggio di DVD e videogames, sta per espandere il proprio mercato di riferimento oltre quello americano. Secondo una recente indagine, condotta da Sandvine, società canadese specializzata nella diffusione delle tecnologie di networking, dal titolo “Global Internet Phenomena”, la piattaforma Netflix, tra 220 provider in 85 paesi del mondo, è il leader indiscusso dei contenuti online, battendo major quali BitTorrent e YouTube.

Con i suoi 25 milioni di abbonati, l’azienda è in espansione oltre il Nord America (opera in USA e Canada), quindi in Europa e Asia; è stato registrato un flusso generale del 29,7% di download in banda larga nelle ore di maggior accesso a Internet.

Netflix ha sfruttato anche il crollo dell'azienda di noleggio Dvd Blockbuster. Il dvd è un supporto ormai destinato a scomparire con la migrazione dei contenuti online e con l'accesso a Internet ovunque con la diffusione del wifi e dei media tablet come l'iPad.

L’arrivo in Italia è fissato presumibilmente entro la fine del 2011 e porrà al centro del dibattito il tema sul collegamento a banda larga per tutti gli utenti. I principali provider, Fastweb, Alice Home TV e Infostrada TV hanno lanciato tempo fa la maggior parte dei servizi video on demand ma per un'ampia diffusione c'è bisogno di accesso a una connessione Internet a banda larga, ancora non diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale. Inoltre, come successo nel caso dell'acquisizione da parte di Amazon di Lovefilm, gruppo britannico operante nel mondo dello streaming di contenuti multimediali (film, serie TV), ci potrebbero essere problemi legati al copyright; in questo caso la disputa con "Universal Pictures" che ha bloccato l'accesso a film molto richiesti.

Gli annunci di lavoro di Netflix, sui principali siti di recruiting, mostrano che si ricercano analisti, supervisor e professionisti del customer service in grado di preparare la futura crescita internazionale del gruppo. Si ricercano responsabili bilingue che parlino fluentemente francese, spagnolo, italiano, tedesco, portoghese, giapponese e coreano lasciando la questione aperta per quanto riguarda i paesi scelti per il lancio iniziale.

In Gennaio, Amazon aveva annunciato l’acquisto di Lovefilm, aprendo così a Netflix la possibilità di espandersi in Europa. Le due aziende in realtà sono in competizione proprio sul mercato europeo dei tanti servizi di video on demand, diffusione in streaming, noleggio DVD e videogames. Il Ceo di Netflix, Reed Hastings, ha dichiarato “ Il grande mercato di espansione dei contenuti di Hollywood dopo gli Stati Uniti è l’Europa, terzo l’Asia e dopo il resto del mondo”.